Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 00:37
In evidenzaAggiornato alle ore 00:37
Cronache

Donna investita mentre parla al cellulare: per l'80% la colpa è sua

Il giudice ha stabilito che la vittima non ha osservato le norme di prudenza. L'incidente risale al 2010

Riprendeva con il suo cellulare le ragazze nei camerini e in metropolitana, fermato 38enne di Milano

Srava attraversando la strada, mentre guardava lo schermo del cellulare. E proprio in quel momento, mentre stava per salire su n autobus, una macchina l'ha investita.

Ma la colpa, in questo caso non è tutta del conducente dell'auto. Lo ha stabilito, secondo quanto riporta ilCorriere della Sera, il tribunale di Treste, che è stato chiamato a giudicare un caso del 2010. Il giudice ha analizzato i fatti: la vittima dell'incidente avrebbe attraversato la strada, mentre parlava al cellulare e non avrebbe controllato che entrampe le carreggiate fossero libere prima di passare da una parte all'altra. In questo modo avrebbe agito "in disprezzo delle regole sulla circolazione stradale e di normale prudenza". Di conseguenza, l'autista della macchina non può essere considerato l'unico responsabile dell'incidente. Al contrario, per l'80% la responsabilità è da attribuire alla vittima, mentre al guidatore solamente il 20%, perché non avrebbe almeno potuto prevedere il comportamento della donna, dato che stava correndo sul marciapiede per raggiungere l'autobus.

La decisione presa dal giudici ricalca una sentenza di Cassazione del 2017, nella quale era stato stabilito che, "in caso di investimento di pedone" viene esclusa la responsabilità dell'autista nel caso in cui non ci fosse "alcuna possibilità di prevenire l’evento, situazione ricorrente allorché il pedone abbia tenuto una condotta imprevedibile ed anormale". Nel caso in questione, la condotta anormale stava nell'aver usato il cellulare durante l'attraversamento.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.