Fratello violenta sorella di 15 anni, lei abortisce ma viene condannata a 6 mesi di galera

La storia, che ha dell'incredibile, arriva dall’Indonesia

Dopo essere stata violentata ripetutamente dal fratello, una ragazzina indonesiana di 15 anni è rimasta incinta. La giovanissima ha allora deciso di interrompere clandestinamente la gravidanza, venendo però scoperta e dunque condannata a sei mesi di galera.

Già, perché in Indonesia l’aborto è illegale, anche se permesso in caso di stupro entro le sei settimane dal concepimento. Ma la 15enne ha abortito quando era incinta ormai di ben sei mesi, aiutata dalla madre (anche lei, ora, nel mirino della giustizia).

Anche il fratello-mostro, comunque, è stato condannato a due anni di prigione: nel corso del dibattimento, inoltre, è emerso che il 18enne abbia abusato della sorella per otto volte negli ultimi mesi.

Come scrive Il Messaggero, la richiesta dell’accusa era ancora più pesante: un anno per la vittima e sette per il 18enne. Entrambi, comunque, dovranno seguire ora un lungo periodo di riabilitazione in un centro educativo per rimettersi in sesto psicologicamente.

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Commenti

Happy1937

Lun, 23/07/2018 - 19:47

Due anni soli al fratello? Sembra che la Tailandia abbia assunto qualche cosiddetto magistrato italiano.

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 23/07/2018 - 19:47

Le è andata bene che per l'islam i bambini hanno un'importanza molto relativa. Se avesse portato a termine la gravidanza avrebbe estratto la pena di morte mediante lapidazione per aver fatto sesso in assenza di matrimonio. Mao Li Ce Linyi Shandong China