I giudici condannano Mattielli. Ma scordano di punire il rom: prescritto

Cris, il rom che derubò Ermes Mattielli, risulta incensurato: i tempi della giustizia hanno bloccato il processo del furto a Ermes e il reato si è prescritto

I giudici condannano Mattielli. Ma scordano di punire il rom:  prescritto

La vicenda di Ermes Mattielli, e dei due rom che entrarono nella sua ricicleria per svaligiarla, sta sviluppando i contorni del ridicolo. Soprattutto a livello giudiziario. Come noto, infatti, Ermes Mattielli venne condannato alla galera e a risarcire i due nomadi per aver sparato contro i ladri nella speranza di difendere la sua (povera) proprietà. Oggi si scopre, invece, che il procedimento per furto a carico del rom (dopo una prima condanna in primo grado) è morto in Tribunale. Dimenticato tra i faldoni. E poi scaduto.

Insomma, ricapitolando: da una parte, i giudici sono stati attenti nel mandare avanti il processo di Mattielli portandolo fino alla sentenza. Condanna per cui Ermes è morto di infarto. Dall'altra parte, hanno tralasciato negli scaffali del Tribunale i faldoni del tentato furto dei due rom.

La vicenda è stata resa nota dopo che uno dei due ladri, pochi giorni fa, è stato arrestato di nuovo per furto. Cris Caris, 31 anni, era stato trovato con il padre a svaligiare una villa. I Carabinieri lo hanno fermato, ma il Gip non ha convalidato l'arresto e lo ha rimesso immediatamente in libertà. Perché? Semplice: per la legge e per i giudici, il nomade è un incensurato. Il procuratore capo di Vicenza, Antonio Cappelleri, ha spiegato al Corriere del Veneto i motivi della scarcerazione immediata: "Cris Caris è incensurato. Non risulta alcuna condanna definitiva nei suoi confronti: nel 2009 venne accusato di un furto ma la vicenda fu archiviata perché la vittima rinunciò alla denuncia. E anche il procedimento che in primo grado portò alla condanna a quattro mesi per il tentato furto a Ermes Mattielli è finito in corte di Appello e lì è rimasto, senza mai essere concluso. A questo punto, a dieci anni dai fatti, quel reato è ormai prescritto".

Per la legge, quindi, il nomade è "pulito". Mentre Mattielli è un criminale. Per colpa della macchina giudiziaria il reato del nomade si è prescritto. Quello di Ermes no. Quello lo hanno portato fino in fondo.

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