Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:18
In evidenzaAggiornato alle ore 15:18
Cronache

Metaponto, aveva un chilo di droga nello zaino: arrestato un gambiano

Sempre a Metaponto è stato denunciato anche un marocchino di 21 anni su cui pendeva un provvedimento di espulsione

Il bimbo nato da pochi minuti abbandonato in un cimitero

Aveva nello zaino un chilo di maijuana. Per questo a Metaponto, una frazione di Bernalda, un Comune in provincia di Matera, un 25enne originario del Gambia è stato arrestato dalla polizia. Si tratta di un extracomunitario richiedente la protezione internazionale. Il giovane è stato scoperto dagli agenti del commissariato di Pisticci (nel Materano). Nel suo zaino nascondeva per l'esattezza un chilo e quindici grammi di droga. È stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed è stato condotto nel carcere di Matera.

A Metaponto, inoltre, è stato denunciato anche un marocchino di 21 anni, irregolare sul territorio italiano. A suo carico, infatti, a giugno del 2017, il questore di Palermo aveva emesso un provvedimento di espulsione a cui l'immigrato non ha ottemperato. Gli è stato notificato un nuovo provvedimento di espulsione da parte del prefetto di Matera e il questore di Matera ha ordinato di lasciare il Paese entro sette giorni.

Non è il primo caso in cui viene fermato un uomo che nasconde la droga in uno zaino. Meno di una settimana fa, infatti, a Torino un uomo di 32 anni con precedenti penali è stato arrestato dopo un lungo inseguimento, dalla polizia. Si trovava a bordo della sua moto di grossa cilindrata e nello zaino nascondeva cinque panetti di cannabis, circa mezzo chilo di droga, come si legge su Skytg24. Erano circa le 22 di venerdì 19 aprile e il 32enne non si è fermato all'alt. La fuga dagli agenti di polizia è terminata quando l'uomo, con la moto, è andato a finire contro un'auto. Ha riportato una frattura al polso. Il 32enne è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e di resistenza a pubblico ufficiale.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.