Il paziente 1 verso le dimissioni: "Vedrò nascere la mia bambina"

Simbolo del coronavirus italiano, Mattia ce l’ha fatta a sconfiggere il flagello dei nostri giorni. I medici assicurano che assisterà al parto

Mattia, noto ormai a tutti come il paziente uno, ce l’ha fatta. Ha sconfitto il Covid-19 e presto tornerà alla sua vita. Con una gioia in più: la nascita di sua figlia. A breve la moglie, giunta alla 37esima settimana di gravidanza, darà alla luce la loro bambina. Come riportato da il Corriere, Mattia ha detto: “L’unico desiderio che ho è potere assistere alla nascita di mia figlia. I dottori mi assicurano che ce la farò”. Queste le parole del 38enne sfuggito per un soffio alla morte. Mattia era arrivato all’ospedale San Matteo di Pavia nella notte tra il 21 e il 22 febbraio. Prima era stato ricoverato all’ospedale di Codogno, poi i medici, vista la gravità delle sue condizioni, avevano deciso di trasferirlo nella struttura ospedaliera pavese. Una decisione che gli ha salvato la vita.

La rinascita del paziente uno

Lo scorso 9 marzo il paziente uno ha lasciato la terapia intensiva perché aveva ricominciato a respirare autonomamente. Era quindi stato trasferito al secondo piano del nuovo reparto di malattie infettive dell’ospedale. Aveva ricominciato a parlare. All’inizio aveva potuto vedere sua moglie solo attraverso il vetro, ma era già qualcosa. Poi, una volta uscito dalla subintensiva, anche quello sbarramento è stato tolto. Giusto il tempo per smaltire tutte le medicine assunte in quei 28 lunghissimi giorni, un cocktail di farmaci usati per l’Hiv, per l’epatite C e per l’ebola. La coppia ha finalmente potuto riabbracciarsi. Una ventina di minuti solo per loro, lontano da tutto e tutti. Lontano dal mondo che ancora lotta, dai medici che hanno salvato le loro vite, da altri parenti e amici. Ci sono solo loro due o meglio, loro tre. Loro figlia nascerà tra poche settimane e il papà potrà vederla nascere.

Anche la moglie era infetta

Anche la moglie era rimasta contagiata e ha lottato per guarire e portare avanti la gravidanza. Risultata positiva al Covid-19 non aveva mai manifestato una sintomatologia preoccupante. Poi la bella notizia arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 marzo, data dal governatore della Lombardia Attilio Fontana: “La paziente 2, la donna ricoverata all'ospedale Sacco, in dolce attesa, è stata dimessa. Sta bene, come sta bene la bambina che ha in grembo!".

Da quel momento il suo unico pensiero era rivolto al marito ancora ricoverato, alla speranza di poterlo riavere accanto. Adesso finalmente quella speranza sembra essersi avverata: lunedì o martedì il paziente uno, il suo Mattia, dovrebbe lasciare l’ospedale. Insieme aspetteranno poi l’arrivo della loro piccola.

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