Pescara, nigeriano senza mascherina pretende di entrare all'Eurospin

Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza verificatosi in uno dei centri commerciali di Pescara: soltanto pochi giorni prima un senegalese aveva aggredito un vigilante del Carrefour, colpevole di non averlo fatto entrare perché privo di mascherina

Tanta paura per i clienti di un supermercato di Pescara, dove ha avuto luogo l'ennesimo episodio di aggressione commesso da un cittadino straniero nei confronti delle autorità chiamate a riportare l'ordine. Fermato al termine di una violenta colluttazione, il soggetto se l'è cavata con una semplice denuncia a piede libero.

Il fatto, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si è verificato durante il primo pomeriggio di ieri, martedì 14 aprile, quando da un supermercato della zona è stata inviata una richiesta di intervento al numero unico per le emergenze. Tutto, stando alla ricostruzione fornita dagli inquirenti, ha avuto inizio quando lo straniero, risultato poi essere un nigeriano di 41 anni, si è avvicinato all'ingresso di un centro commerciale “Eurospin” sito in via Lago di Campotosto. Fermato dagli addetti alla sicurezza, il soggetto si è visto negare l'accesso poiché sprovvisto di mascherina, dispositivo di protezione individuale necessario e adesso obbligatorio per poter fare la spesa e garantire la salute pubblica.

Furioso per essere stato respinto, l'africano ha subito dato in escandescenze, scagliandosi verbalmente contro il personale del supermercato. La situazione si è fatta a mano a mano sempre più tesa, tanto che ad un certo punto i responsabile dell'Eurospin si sono visti costretti a contattare le autorità locali. A raggiungere via Lago di Campotosto una volante dei carabinieri ed una della questura di Pescara.

Militari ed agenti hanno provato in tutti i modi a far ragionare lo straniero, ma ogni argomentazione è risultata inutile. Ormai fuori controllo, il 41enne si è rivoltato contro i rappresentanti delle forze dell'ordine, aggrediti con calci e pugni. La colluttazione si è fortunatamente conclusa con la cattura dell'esagitato, caricato su una delle auto di servizio e condotto in centrale per le usuali pratiche di identificazione ed incriminazione. Accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il nigeriano ha ricevuto una semplice denuncia ed è stato segnalato all'autorità giudiziaria competente.

In seguito alla violenta aggressione, ben quattro uomini in divisa sono rimasti feriti ed hanno avuto necessità di essere medicati al pronto soccorso. Dimessi con pochi giorni di prognosi, nessuno di loro ha fortunatamente riportato serie conseguenze.

Come accennato all'inizio, il fatto di ieri non è altro che l'ultimo di una lunga serie di episodi di violenza commessi da cittadini stranieri nei pressi di alcuni supermercati della città di Pescara. Soltanto quattro giorni prima, in data 10 aprile, un 22enne senegalese si era presentato davanti ad un punto vendita “Carrefour”, pretendendo, anche in questo caso, di entrare senza mascherina. Invitato ad andarsene dal vigilante, fra l'altro suo connazionale, il giovane lo aveva aggredito, ferendolo al volto con un coltello. Lo scorso 30 marzo, invece, una signora di 63 anni uscita per fare la spesa era stata seguita ed aggredita in via Italica da un 20enne marocchino che, dopo averla strattonata, era riuscito a scaraventarla a terra ed a scappare con il suo portafogli.

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Commenti

cgf

Mer, 15/04/2020 - 16:16

ma come si permettono? in Nigeria non si usano le mascherine, neanche quando ci si "autorifornisce" di petrolio, dove la mettono la kultura che dovremo fare nostra, ma soprattutto come possono impedire ad un libero immigrato di fare quello che vuole?