Pescara, paura e sangue al Carrefour: senegalese accoltella vigilante

Lo straniero, completamente ubriaco, pretendeva di entrare senza dispositivi di protezione: furioso contro il vigilante, un connazionale, lo ha aggredito e colpito con la lama di un coltello al volto

Pretendeva di entrare all'interno di un supermercato di Pescara senza guanti nè mascherina, nonostante il divieto opposto da un addetto alla sicurezza, così come di poter saltare la fila: dopo aver finto di allontanarsi dal posto, è invece tornato sui suoi passi ed ha assalito lo stesso vigilante che lo aveva fermato, ferendolo con un coltello in pieno volto.

Per questo motivo ora il protagonista in negativo della cruenta aggressione dovrà rispondere dell'accusa di lesioni aggravate dai futili motivi ed anche dall'utilizzo dell'arma da taglio.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, l'episodio si è verificato durantre il tardo pomeriggio di ieri, giovedì 9 aprile, nel Carrefour sito all'interno del centro commerciale "Il Molino", nelle immediate vicinanze della stazione di Porta Nuova. Sono all'incirca le ore 19:00, quando il responsabile, ovvero un senegalese di 22 anni da tempo noto alle locali forze dell'ordine, si presenta all'interno del punto vendita con la pretesa di scavalcare la fila e passare dinanzi agli altri clienti in paziente attesa del proprio turno.

In evidenti condizioni di alterazione psico fisica, l'africano era tra l'altro sprovvisto di guanti e di mascherina protettiva, una condizione obbligatoria da rispettare per poter effettuare degli acquisti nel supermarket, quale misura ulteriore di sicurezza finalizzata ad impedire eventuali contagi da Coronavirus.

Al 22enne quindi, tale M.D., si avvicina un connazionale di 35 anni, che lo blocca e lo invita a lasciare il luogo ed a farvi ritorno solo una volta in possesso di regolare mascherina. Completamente fuori di sè, il giovane extracomunitario ha iniziato ad insultare con rabbia l'addetto alla sicurezza, per poi volgere i suoi passi verso l'uscita. Una ritirata solo apparente, dato che pochi minuti dopo è rientrato nel Carrefour, sempre senza alcun tipo di dispositivo di protezione.

Fermato nuovamente dal vigilante, lo ha aggredito ancora una volta gridandogli contro di tutto, e si è quindi scagliato contro di lui, colpendolo al volto con la lama di un coltello che aveva occultato in tasca.

Tra i due è nata una violentra colluttazione, durante la quale il vigilante è riuscito ad avere la meglio sul facinoroso. Sul posto un'ambulanza del 118 ed alcune pattuglie della squadra volanti della questura di Pescara, che hanno sequestrato il coltello utilizzato dall'aggressore e poi fatto scattare le manette ai polsi del giovane africano. Medicato sul posto dai sanitari, l'addetto alla sicurezza è dovuto ricorrere successivamente alle cure del pronto soccorso.

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Commenti

TitoPullo

Ven, 10/04/2020 - 14:22

RISORSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!QUESTO E' FRUTTO DELLA DEMENZA IN MALAFEDE KOMUNISTA E KATTOKOMUNISTA CHE PREDICA L'ACCOGLIENZA A TUTTI I COSTI!!

dagoleo

Ven, 10/04/2020 - 16:43

si tratta di una risorsa preziosa. quando succedono di questi fatti chiamate la boldrina, lei sà come calmarli. conosce i loro usi e costumi e li sà capire. noi siamo tropp ottusi per poterci riuscire. solo lei li capisce bene. santa donna