Pescara, magrebino aggredisce e deruba 63enne fuori dal supermercato

La donna aveva appena fatto la spesa quando, uscita dal centro commerciale, è stata assalita e scaraventata a terra dallo straniero, messo in fuga dai residenti affacciati ai balconi di casa. Arrestato, il marocchino ha ricevuto il giudizio direttissimo

Pescara, magrebino aggredisce e deruba 63enne fuori dal supermercato

Episodio di incredibile violenza durante la giornata di ieri a Pescara, dove una donna è stata improvvisamente aggredita in mezzo alla strada e scaraventata a terra da un cittadino straniero intenzionato a derubarla. Finito dietro le sbarre del carcere, il pericoloso soggetto ha ricevuto in data odierna il giudizio direttissimo.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati nella serata di lunedì 30 marzo, intorno alle ore 18:30, in zona Porta Nuova. La vittima, una 63enne del posto, era uscita di casa per fare la spesa quando, lasciato il supermercato carica di buste, si è imbattuta nel malvivente in via Italica. Approfittando del fatto che le strade fossero quasi completamente deserte a causa delle restrizioni emesse per contrastare il diffondersi del contagio da Coronavirus, l'extracomunitario ha pedinato la donna fino ad aggredirla una volta arrivati all'altezza dell'incrocio con via dei Marsi. Qui il criminale è passato all'attacco e, senza alcuna esitazione, si è avventato contro la vittima, afferrandola e scaraventandola a terra. Riuscito ad impossessarsi del portafogli, il soggetto si è immediatamente dato alla fuga, mentre alcuni residenti, affacciatisi ai balconi dopo aver udito urlare la 63enne, provvedevano a dare l'allarme.

Sul posto si sono precipitati gli agenti della questura di Pescara, che hanno soccorso la donna ed ascoltato il suo racconto. Interrogati dai poliziotti, i cittadini che avevano assistito alla scena hanno indicato agli uomini in divisa la direzione presa dallo straniero, fuggito verso la stazione ferroviaria di Porta Nuova.

Rimasta stesa a terra dopo la terribile aggressione subita, la vittima è stata affidata ai sanitari del 118, accorsi in ambulanza dopo la richiesta d'intervento inoltrata dagli agenti. Medicata sul posto dagli operatori della Misericordia, non ha fortunatamente riportato serie conseguenze.

Quanto al responsabile, identificato facilmente dagli inquirenti grazie alle descrizioni fornite dai testimoni, è stato catturato in breve tempo. Rintracciato dagli uomini della squadra volanti, lo straniero ha gettato a terra il portafogli di cui si era appena impossessato ed ha nuovamente tentato di scappare, senza tuttavia riuscirci. Riacciuffato dai poliziotti, è stato caricato sulla “pantera” e condotto negli uffici della questura per le pratiche di identificazione ed incriminazione. Si tratta di un 20enne di nazionalità marocchina, già noto alle autorità locali per precedenti reati di polizia. Accusato di rapina, è stato posto in stato di fermo e durante la mattinata di oggi ha ricevuto il giudizio direttissimo presso il tribunale di Pescara.