Potenza, ordinanza anti-accattonaggio: 500 euro di multa

Entra oggi in vigore l'ordinanza, per un periodo di sei mesi. Vietati anche i bivacchi nel centro storico, davanti al cimitero e ai negozi

Potenza, ordinanza anti-accattonaggio: 500 euro di multa

Vietato chiedere l’elemosina, stop ai bivacchi: multe fino a 500 euro per i mendicanti. Entra in vigore oggi, a Potenza, l’ordinanza sindacale anti-accattonaggio. Il provvedimento avrà una durata di sei mesi e si propone di allontanare i questuanti dall’area del centro storico, da quelle del camposanto e dagli usci di uffici pubblici, negozi e mercati cittadini.

Come si legge sul sito istituzionale del Comune di Potenza, l’ordinanza si sarebbe resa necessaria a seguito di numerose segnalazioni, da parte dei cittadini, relative al fatto che “negli ultimi tempi si è registrata la presenza di soggetti che, in particolare nei luoghi di maggior affluenza, quali centro storico, all’ingresso del cimitero e nei pressi delle attività commerciali, richiedono denaro in forma insistente e spesso invasiva. Fenomeni di mendicità – si legge - sono in concreto posti in essere da soggetti che, specialmente nei luoghi sopra richiamati, praticano una forma di accattonaggio che, per modalità minacciose, ostinate e insistenti, creano disagio e limitano il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici”.

Il divieto imposto dall’ordinanza si estende a “qualsiasi forma di mendicità e accattonaggio, ancorché non molesti, bivacco o utilizzo improprio di beni pubblici quando rechino intralcio alla circolazione o alla regolare fruizione e al decoro degli spazi e luoghi pubblici e aperti al pubblico”. Obiettivo non è solo quello di estirpare l’accattonaggio: “La decisione è stata assunta anche per prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero riguardano fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti”.

Ai trasgressori sarà comminata una multa oscillante da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. In caso di recidività, il Comune si riserverà di chiedere l'allontamento coatto dei soggetti, a seconda dei casi, dal territorio di Potenza o da quello nazionale.

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