Ruba legna per scaldarsi, la ditta perdona ma i giudici no: multa di 25mila euro

In Veneto le toghe stangano un boscaiolo che si era portato a casa alcuni pezzi di legna di scarto per scaldare casa propria: perfino la sua azienda aveva ritirato la querela...

Ruba legna per scaldarsi, la ditta perdona ma i giudici no: multa di 25mila euro

Per certi versi, sembra una fiaba dei fratelli Grimm: il boscaiolo che al termine della giornata di lavoro porta a casa un po' di legna per scaldarsi ma viene sorpreso dal padrone, licenziato e costretto al pagamento di una multa esorbitante.

E invece una vicenda molto simile è successa davvero a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, dove un taglialegna quarantenne macedone si è visto recapitare una lettera di licenziamento per aver portato a casa "legna già tagliata e preparata in pezzi" al termine della giornata di lavoro presso la propria azienda di commercio di combustibili. Era il marzo 2014 e pochi giorni dopo l'episodio l'operaio si vide recapitare lettera di licenziamento e querela per furto.

Andando a scavare più in profondità, però, si è scoperto che l'uomo si era portato a casa quasi solo pezzi di legna di scarto, utilizzati per scaldare la propria abitazione, e anche che - almeno secondo la Cgil - il licenziamento sarebbe stato collegato a un vecchio infortunio subito dall'operaio stesso per via della mancata osservanza delle regole antiinfortunistiche da parte del datore di lavoro. Sta di fatto che nel giro di breve tempo è stata l'azienda stessa a ritirare la querela e il licenziamento trasformato in una rescissione bilaterale del contratto con buonuscita di qualche mese.

A questo punto, racconta la Tribuna di Treviso, al termine di una vicenda che sembrava risolta più o meno di comune accordo, è arrivata la bomba: un decreto penale di condanna della Procura con una pena pecuniaria di 25mila euro. Un caso di malagiustizia clamoroso, attacca il sindacato: tanto più assurdo perché in tribunale l'uomo, che può contare sul ritiro della querela da parte dell'azienda, quasi sicuramente vincerà. Intanto però dovrà sostenere le spese legali e verrà trascinato in un processo che poteva proprio essere evitato.

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