Salvato la seconda volta dallo stesso chirurgo che lo operò anni prima

Le figlie hanno scritto una lettera per ringraziare il medico

Salvato la seconda volta dallo stesso chirurgo che lo operò anni prima

Pietro, 84 anni, ha un angelo custode, che lo ha salvato per ben due volte. L'uomo, infatti, è stato operato due volte, a distanza di decenni, dallo stesso chirurgo e ora sta bene. I figli dell'84enne hanno voluto rendere nota la vicenda, in una lettera inviata all'Eco di Bergamo, per testimoniare che "la buona sanità esiste ed esistono i buoni medici".

Pietro ha il primo infarto a 45 anni e due anni dopo il secondo: "Siamo agli inizi degli anni Ottanta e alle prime esperienze di disostruzione delle coronarie. Papà viene trasportato agli Ospedali Riuniti di Bergamo e, fortunatamente, incontra per la prima volta sulla sua strada un giovane e promettente medico, il dott. Orazio Valsecchi che, con approccio umano e gentile ma con mano già sicura e professionale, lo opera salvando così la vita ad un altrettanto giovane padre di famiglia".

A seguito dell'intervento, l'84enne ha subito numerosi ricoveri, per tenere controllata la situazione, ma nei suoi discorsi ricorreva spesso il nome di quel medico che gli aveva salvato la vita. Poi la situazione è precipitata e le condizioni di Pietro sono peggiorate: i medici avevano informato la famiglia che l'uomo avrebbe dovuto subite un tentativo chirurgico per sostituire la valvola aortica, seguendo una tecnica mininvasiva. Una volta accettato l'intervento ecco la sorpresa: "Abbiamo saputo che l’intervento lo avrebbe effettuato il primario della Cardiologia interventistica dell’ospedale Papa Giovanni, con nostra grande sorpresa, abbiamo scoperto essere proprio lo stesso dott. Orazio Valsecchi".

Così Pietro è stato salvato per la seconda volta dallo stesso chirurgo che aveva incontrato 40 anni prima:"La vita di nostro padre e della nostra famiglia è stata segnata dall'incontro con le mani e con il cuore speciale di questo medico". E ora, l'unico desiderio è quello di ringraziare quel dottore, che ha vegliato sull'84enne come un angelo custode.

Commenti