Si tuffa in mare per salvare il figlio: papà muore annegato

Un papà di 53 anni, Alessandro Perra, è morto per annegamento dopo aver salvato il figlio e gli amichetti dalla furia delle onde

Si tuffa in mare per salvare il figlio: papà muore annegato

Si è gettato in mare per salvare il figlio e gli amichetti dalla corrente ma è morto per annegamento subito dopo aver messo loro al sicuro. È la tragedia che ha travolto un coraggioso papà, Alessandro Perra, 53 anni di Selargius, in Sardegna. Nonostante l'arrivo tempestivo dei soccorsi, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: il suo cuore ha smesso di battere poco dopo aver raggiunto il bagnasciuga.

La tragedia

La drammatica vicenda si è consumata nella mattinata di domenica 9 agosto a Feraxi, nel comune di Castiadas, a circa una quarantina di chilometri da Cagliari. Il 53enne era in spiaggia quando, da lontano, ha notato il figlio e gli amichetti dimenarsi tra le increspature del mare agitato. Stando a quanto si apprende dal quotidiano La Stampa, il materassino di gomma su cui i ragazzini stavano giocando si sarebbe ribaltato per l'arrivo di un'onda anomala disperdendo la comitiva a largo. Senza pensarci su due volte, l'uomo si è gettato in acqua e, con l'aiuto di altri bagnanti, ha tratto in salvo i bambini. Ma qualcosa, subito dopo, è andato storto. Mentre tentava di raggiungere la riva, il coraggioso papà ha cominciato ad arrancare mostrando evidenti difficoltà respiratorie. Allarmati dalle circostanze, alcune persone gli hanno prestato soccorso mentre altre allertavano il 118 dal bagnasciuga. L'arrivo tempestivo dei soccorsi, però, è risultato pressoché inutile. Nonostante i tentativi prolungati di rianimazione, il 53enne è morto poco dopo per presunto annegamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito e il personale medico del servizio sanitario regionale.

La ricostruzione

Stando alle prime ricostruzioni dell'accaduto, la tragedia sarebbe avvenuta attorno all'ora di pranzo, verso le 12. Il mare di Feraxi sarebbe stato particolarmente agitato fin dalle prime luci dell'alba a causa di forti correnti marine. Tuttavia, sarebbe stata un'onda anomala a travolgere la vittima in modo fatale. L'uomo, dopo aver messo in salvo il figlio e gli amichetti - riferiscono alcuni astanti la vicenda - avrebbe mostrato difficoltà a nuotare verso riva tanto che alcuni bagnanti lo avrebbero sorretto a braccio. Giunto sul bagnasciuga avrebbe perso conoscenza, salvo poi smettere di respire una manciata di secondi prima dell'arrivo dei medici. Il coraggioso papà sarebbe morto per annegamento, ma saranno eventuali esami sulla salma a stabilire le cause certe del decesso.

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