Tensione tra senatori: Mirabelli (Pd) finisce a terra dopo spintone

Sarebbero intervenuti i commessi per riportare l'ordine: "Credo che il gruppo dirigente della Lega dovrebbe preoccuparsi, vedo un clima davvero molto teso", ha commentato Franco Mirabelli

Tensione tra senatori: Mirabelli (Pd) finisce a terra dopo spintone

Alta tensione tra i senatori dopo le votazioni sul Def, secondo quanto riportato da AdnKronos a finire a terra dopo esser stato spintonato da un collega del Carroccio è il vicepresidente del gruppo del Partito democratico a Palazzo Madama Franco Mirabelli.

Si era da poco concluso il confronto tra i banchi del Senato relativamente all'approvazione del Documento di Economia e Finanza, passato con 161 voti favorevoli, 112 contrari e un astenuto. Una fase che ha creato qualche attrito: l'approvazione dello scostamento di bilancio, che richiedeva una maggioranza assoluta tra i senatori, si è infatti potuta realizzare solo grazie all'apporto dei voti di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Una tensione che si è registrata anche quando la Lega aveva proposto di autorizzare lo scostamento di bilancio da 55 miliardi di euro vincolandolo al non ricorso del Mes da parte del governo per ripianare successivamente il debito accumulato: contro la risoluzione avevano votato 158 senatori, 75 voti favorevoli e 7 astensioni.

Quando i senatori si trovavano nei pressi della buvette per attendere che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si presentasse a riferire in aula l'informativa sulla questione Coronavirus, si è verificata qualche scaramuccia. Il senatore del Pd Franco Mirabelli ha riferito quanto accaduto ad AdnKronos. "Stavo parlando con Centinaio, con cui siamo amici e corregionali. Centinaio si stava lamentando di alcune uscite sui social, soprattutto di 5 stelle, nei confronti della Lega", racconta il vicepresidente del gruppo in Senato. "Stavamo commentando insieme la cosa", aggiunge, "quando è arrivato questo figuro che ha detto a Centinaio che non doveva perdere tempo con gli asini e senza neanche una parola, sono stato buttato a terra", denuncia.

Stando a quanto ricostruito da "Il Fatto Quotidiano", il leghista Gian Marco Centinaio stava commentando col collega un post lasciato su Twitter dalla sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Simona Malpezzi (partito democratico), che domandava dove si trovasse il leader del Carroccio Matteo Salvini al momento delle votazioni sul Def.

Quella che è stata avvertita come una provocazione ha creato qualche tensione. Nel capannello ci sarebbero stati Cesare Pianasso e William De Vecchis (Lega), che però negano di aver spintonato Mirabelli, poi finito a terra dopo aver barcollato. "Io ho spinto Mirabelli? No, non ho spinto nessuno, solo un equivoco poi chiarito", riferisce De Vecchis. "Con Mirabelli c'è stato uno scambio verbale e lui si è avvicinato minaccioso, a due dita dal naso, io non ho spinto nessuno. Per me è già una cosa chiusa, c'è stato solo uno scambio verbale", dichiara invece Pianasso.

Sono intervenuti anche i commessi per riportare l'ordine."Chiarimento?", dice Mirabelli. "Che vuoi chiarire con uno, un senatore che peraltro neanche conosco, con cui non ho mai parlato in vita mia, che arriva e ti da uno spintone. Che vuoi spiegare? Per me comunque, l'episodio è chiuso. Ma credo che il gruppo dirigente della Lega dovrebbe preoccuparsi, vedo una tensione altissima tra i senatori leghisti, c'è un clima davvero molto teso", conclude il senatore.