Economia

"Fca e Psa sulla buona strada". Oggi rebus cedola per Ferrari

Il capo dei francesi negli Usa fiducioso sui tempi delle nozze. Assemblee di Cavallino e Cnh Industrial al via

"Fca e Psa sulla buona strada". Oggi rebus cedola per Ferrari

«In un'intervista ad Automotive News, il responsabile di Groupe Psa nel Nord America, Larry Dominique, dà un importante aggiornamento sulla trattativa che porterà alla fusione tra i francesi e Fca. «Le due società - afferma il manager, negli Usa per seguire il marchio Free2Move (noleggio a lungo termine), ma soprattutto in vista del matrimonio tra i due gruppi - sono sulla buona strada per chiudere il tutto entro la fine dell'anno, nonostante il problema coronavirus. Dominique parla anche di accelerazione per far sì che Psa rimetta piede sul mercato Oltreoceano. Dopo le rassicurazioni di John Elkann, contenute nella lettera agli azionisti di Exor («il progetto con Psa rappresenta l'evento più significativo dell'anno all'interno del nostro portafoglio») e quelle del futuro ad della NewCo, Carlos Tavares, dagli Stati Uniti arriva ora il chiaro segnale che la macchina organizzativa si sta muovendo su più fronti.

Le azioni Fca, intanto, continuano a essere oggetto di forti oscillazioni: l'altro giorno erano salite del 2,5% per poi chiudere a -0,25%, mentre ieri - complice anche la giornata nera di Piazza Affari - il titolo ha perso il 5%. Peggio è andata per Cnh Industrial (-8,5%) che oggi, insieme a Ferrari (-2,7%), entrambe controllate da Exor, riuniranno «a distanza» gli azionisti in assemblea. Su Cnh Industrial, che ha ritirato la proposta di dividendo, pesano non poche incognite, come i tempi dello scorporo in due società, gli obiettivi 2020 e la nomina del nuovo ad dopo l'improvvisa uscita di scena di Hubertus Mühlhäuser.

Atteso anche il discorso che il presidente di Ferrari, Elkann, terrà questa mattina al via dei lavori. Il numero uno del Cavallino farà il punto dopo la chiusura forzata della fabbrica di Maranello a causa del coronavirus e sul progetto «Back on Track», ideato insieme a un pool di virologi ed esperti, per garantire ogni tutela di sicurezza nell'ambiente lavorativo alla ripresa dell'attività produttiva. Le linee dello stabilimento saranno ferme fino al 3 maggio, poi si vedrà. Altri punti oggi all'ordine del giorno: le nomine relative al cda di Ferrari e la votazione sul dividendo (sarà ridotto?).

Le associazioni europee dei costruttori e dei fornitori di componentistica (Acea e Clepa) hanno intanto deciso di adottare un Codice di condotta aziendale in considerazione del Covid-19 per sostenere un riavvio rapido e regolare dell'industria del settore. Tre i capitoli contenuti nel documento: salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; comunicazione puntuale, requisiti contrattuali; coordinamento del riavvio. «L'odierna paralisi delle attività - scrivono Acea e Clepa - rischia di danneggiare pesantemente un settore altrimenti fiorente, innovativo e competitivo. Un'uscita efficace dalla crisi provocata dal coronavirus richiederà la condivisione tempestiva delle informazioni fondamentali e appropriate, assicurando che tutti gli attori della catena del valore possano pianificare e agire nel modo più efficiente possibile».

In Italia, infine, le associazioni della filiera (Anfia, Unrae e Federauto) hanno ufficialmente chiesto al governo di permettere alle concessionarie di consegnare ai clienti i veicoli già venduti.

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