Lavoro, ora gli italiani non lo cercano neppure

Le statistiche Istat indicano che a febbraio occupati in crescita 1,3% su base annua mentre il tasso di disoccupazione scende all'11,5%

Lavoro, ora gli italiani non lo cercano neppure

L'Istat ha registrato a febbraio un aumento su base annua del numero di occupati pari all'1,3%, relativamente a 294mila addetti.

Nel periodo dicembre-febbraio si registra una lieve crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,1%, pari a +14 mila), determinata dall'aumento dei dipendenti a termine. L'aumento riguarda le donne ed è particolarmente accentuato tra gli ultracinquantenni. Sul fronte disoccupazione, il calo interessa uomini e donne ed è più accentuato tra i 15-24enni e gli over 50.

Nel solo mese di febbraio, sale il numero di lavoratori a termine, mentre calano i lavoratori a tempo indeterminato e restano stabili gli indipendenti. Il tasso di occupazione è stabile al 57,5%.

Il tasso di inattività è pari al 34,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali su gennaio. Nel periodo dicembre-febbraio alla lieve crescita di occupati si accompagna un deciso calo dei disoccupati (-2,0%, pari a -61 mila) e un aumento degli inattivi (+0,2%, pari a +27 mila). Su base annua, la crescita degli occupati riguarda sia i dipendenti (+280 mila, di cui +178 mila a termine e +102 mila permanenti) sia gli indipendenti (+14 mila). Al netto dell'effetto della componente demografica, su base annua, cresce l'incidenza degli occupati sulla popolazione in tutte le classi di età e si conferma il ruolo predominante degli ultracinquantenni, anche per effetto dell'aumento dell'età pensionabile.

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