Sostenibilità, Fiera Milano prima in classifica tra le società quotate

Nelle classifiche Integrated Governance Index 2021. Luca Palermo: "La sostenibilità è un asset strategico e trasversale del nostro modello di business fieristico"

Sostenibilità, Fiera Milano prima in classifica tra le società quotate

Fiera Milano al primo posto sul podio delle società quotate extra le prime 100, davanti a Ovs e Sabaf seguite da Avio e Igd, nella classifica dell’Integrated Governance Index 2021, l’indice che misura l'integrazione delle politiche di sostenibilità nelle strategie di business aziendali.

“Siamo onorati di essere risultati primi in una delle classifiche principali dell‘Integrated Governance Index e di essere a fianco di campioni della sostenibilità quali Enel, Hera, Snam e Bnl - commenta Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano -. La sostenibilità è un asset strategico e trasversale del modello di business di Fiera Milano. Il piano industriale CONN.E.C.T. 2025, che abbiamo presentato al mercato nei primi mesi dell’anno, ha l’ambizione di creare valore nel medio lungo termine per gli azionisti e tutti gli altri stakeholder di riferimento del Gruppo. Siamo consapevoli dell’importanza del sistema fieristico-congressuale per il tessuto imprenditoriale e delle rilevanti ricadute in termini di contributo economico e sociale che esso genera per la città di Milano, la Lombardia e l’intero Paese”.

L’Integrated Governance Index, giunto alla sesta edizione, è l’unico modello di analisi quantitativa del grado di integrazione dei fattori Esg nelle strategie aziendali. Sempre più, grazie alla presa di consapevolezza delle società partecipanti, l’indice si profila come un indicatore della Esg Identity dell’azienda. Coinvolge, oltre alle prime 100 società quotate, anche le società che hanno redatto la Dnf nel 2019 (paniere Consob) e le prime 50 società non quotate italiane. Nel 2021, è cresciuto il numero di società analizzate: 80 società hanno compilato il questionario contro le 74 del 2020 e le 61 del 2019. Hanno partecipato 62 società quotate e 18 non quotate (erano 16 lo scorso anno). L’indice copre ormai il 60% delle società del Ftse Mib e il 50% delle prime 100 società quotate italiane.

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