Elena, la blogger anti frode che denuncia la finta beneficenza

Anche online spiccano associazioni che si spacciano per benefiche, quando, in realtà, non sono altro che truffe organizzate per estorcere denaro alla gente. Ma anche la Rete ha i suoi cani da guardia: persone
che navigano in rete a caccia di truffatori e verificano l’attendibilità delle raccolte fondi che circolano sul web. È questo il caso di una blogger che sulla sua pagina virtuale (nofintabeneficenza.splinder.com) si dedica esclusivamente a questo, riportando descrizioni accurate di false Onlus, con forum, dibattiti e commenti aggiornati di giorno in giorno. Elena, il nome della blogger, ha scovato ad esempio chi si spacciava come l’interfaccia per la ricerca di personale destinato alla raccolta fondi per associazioni specializzate nella tutela dell’infanzia, millantando nomi come Unicef, Gruppo Abele e Lega contro l’Aids. La blogger ha verificato l’informazione, contattando direttamente le Onlus indicate, e nessuna delle tre associazioni sapeva niente dell’annuncio diffuso sul web.

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