Un’altra nave da crociera, un altro focolaio di Norovirus. Questa volta è toccato alla Ruby Princess, rientrata a San Francisco al termine di una crociera di 20 giorni tra Alaska e Canada con 125 persone contagiate: 102 passeggeri e 23 membri dell’equipaggio. A renderlo noto sono stati i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che monitorano gli episodi di malattie gastrointestinali a bordo delle navi che fanno scalo negli Stati Uniti.
I primi casi sono stati segnalati durante la navigazione e hanno interessato persone con sintomi riconducibili al norovirus, tra cui nausea, vomito, diarrea e crampi addominali. Come previsto dai protocolli sanitari, la compagnia Princess Cruises ha isolato i passeggeri sintomatici, intensificato le operazioni di pulizia e disinfezione degli ambienti, raccolto campioni per le analisi e informato il CDC, che ha seguito l’evoluzione del focolaio fino all’arrivo della nave in porto.
Il norovirus è considerato uno dei virus gastrointestinali più contagiosi al mondo. Si trasmette facilmente attraverso il contatto con persone infette, superfici contaminate, alimenti o acqua e trova nelle navi da crociera un ambiente favorevole alla diffusione, a causa degli spazi condivisi e dell’elevato numero di persone che convivono per giorni nello stesso luogo.
Quello della Ruby Princess non è un episodio isolato però. Si tratta infatti del terzo focolaio registrato nel 2026 su una nave della compagnia Princess Cruises. Il precedente più grave risale a marzo, quando sulla Star Princess il virus ha colpito 193 persone (141 passeggeri e 52 membri dell’equipaggio). Anche in quell’occasione furono attivati i protocolli di isolamento e sanificazione per contenere il contagio. A maggio poi, nuovamente aveva interessato la Caribbean Princess, con 160 persone contagiate (145 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio). Anche allora il CDC aveva monitorato da vicino la situazione, mentre la compagnia aveva disposto la disinfezione straordinaria della nave prima della partenza successiva.
Secondo appunto il CDC, quello della Ruby Princess è il settimo focolaio di malattia gastrointestinale registrato sulle navi da crociera dall’inizio del 2026 e il quinto attribuito al norovirus, a conferma di come questo virus continui a rappresentare una delle principali criticità sanitarie per il settore delle crociere, nonostante i rigorosi protocolli di prevenzione e controllo adottati dalle compagnie.
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