Prosegue il confronto tra le forze di maggioranza sulla definizione della Legge di Bilancio 2027. Nel corso di un nuovo vertice a Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi hanno fatto il punto sulle misure prioritarie e sulle risorse disponibili, con l’obiettivo di arrivare a una sintesi e procedere all’approvazione della manovra in Consiglio dei ministri la prossima settimana. Un traguardo che, secondo quanto riferiscono fonti di maggioranza, resta legato all’avanzamento degli approfondimenti tecnici e del confronto con le istituzioni europee sui margini di flessibilità.
Al centro della riunione, spiegano le stesse fonti, la necessità di concentrare le risorse sulle principali priorità economiche e sociali, con particolare attenzione alle famiglie, al ceto medio, ai giovani e agli anziani. Tra i temi affrontati anche il potenziamento del sistema sanitario e il contenimento dei costi dell’energia per cittadini e imprese, due capitoli considerati centrali nella definizione degli interventi da inserire nella prossima Legge di Bilancio.
Ampio spazio è stato dedicato in particolare ai giovani e alle loro prospettive, con un confronto sulle possibili misure da mettere in campo a loro favore. La discussione si è quindi concentrata sull’individuazione degli interventi prioritari e sulla disponibilità delle risorse necessarie a finanziarli, nel quadro delle compatibilità economiche e finanziarie e dei margini di flessibilità oggetto del confronto con le istituzioni europee.
Al termine del vertice, le forze di maggioranza hanno confermato l’impegno a proseguire il lavoro in modo coordinato per definire gli ultimi dettagli della manovra, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise a sostegno della crescita economica e nel rispetto della stabilità finanziaria dell’Italia. Il confronto proseguirà dunque nei prossimi giorni per raggiungere una sintesi tra le diverse priorità e arrivare all’approvazione del testo in Consiglio dei ministri la prossima settimana, compatibilmente con il completamento delle verifiche tecniche e delle interlocuzioni a livello europeo.
