Grand Hotel Villa Cora: il resort nella residenza del Barone Oppenheim sulle colline fiorentine

Non c'è la reception, ma due tavoli neri in una hall tutta bianca. Non c'è il via vai di macchine o di taxi degli alberghi di città (siamo in collina, a un passo dal centro). Non ci sono rumori ma profumi: quelli dei roseti che incorniciano il parco curato dal paesaggista Giorgio Galletti, che ha lavorato anche a Boboli. Poi c'è la sorpresa di una villa in stile eclettico, cosa rarissima nella rinascimentale Firenze. Si entra nella hall tutta bianca e prima di salire in camera viene subito voglia di dare un'occhiata alle stanze e ai saloni di quella che è stata la dimora fiorentina del Barone Oppenheim: il foyer con affreschi di angioletti, il salone degli specchi in stile barocco, la stanza dei tarocchi, quella moresca. Un piccolo mondo antico trasformato in urban resort, dove anche la cucina ha un tocco speciale: nel ristorante Pasha in inverno, nella «serra» a bordo piscina in estate. Tariffe a partire da 290 euro per la camera doppia.Per informazioni e prenotazioni: www.villacora.it; www.whythebesthotels.com.

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