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I cento anni di "Peppino", voce storica di Topo Gigio

Giuseppe Mazzullo ha doppiato il celebre personaggio dal 1959 al 2006: "Me lo ero sognato già da bambino"

I cento anni di "Peppino", voce storica di Topo Gigio
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Quando venne al mondo, Santo Stefano Briga era provincia di Messina. Solo due anni dopo della città dello Stretto sarebbe diventato un quartiere. Quando venne al mondo correva il 1926. Il 6 giugno. Esattamente cento anni fa. Stiamo parlando di Giuseppe Mazzullo, per tutti Peppino, colui il quale per 45 anni (fino al 2006) ha dato la voce a Topo Gigio.

Tutto è iniziato sui banchi di scuola, con le prime recite, una passione che si consolida negli anni. Poco più che ventenne, lascia il lavoro di tornitore e, grazie ad una borsa di studio, frequenta l'Accademia d'Arte Cinematografica a Roma prima e l'Accademia d'Arte Drammatica a Milano poi. Terminati gli studi, inizia a lavorare in teatro. Finché non si sono aperte le porte della Rai. Ascoltarlo raccontarsi con una memoria da fare invidia a chi ha la metà dei suoi anni è un piacere: "Era il 1959 e prestavo la voce a Messer Coniglio, un personaggio in voga in quegli anni. Conosco Lyda Ripandelli. Un giorno mi presenta Maria Perego (la "mamma" di Topo Gigio, ndr) che stava cercando attori. Appena vedo il pupazzo di Topo Gigio, ho un sussulto. Da bambino a 2 anni avevo sognato una figura simile. "Non preoccuparti Peppino, era un fuddittu (folletto, ndr). Ti porterà fortuna", disse mia mamma. Non potevo certo raccontare alla Perego la storia del folletto, ma le parole di mia madre sono state profetiche". Da allora l'indissolubile binomio Mazzullo-Topo Gigio fa il giro del mondo, con oltre novanta partecipazioni Oltreoceano (come l'Ed Sullivan Show) e in Italia, dove il Maestro ha lavorato con il gotha del mondo televisivo: Corrado, Baudo, Modugno, Villa e Raffaella Carrà . Con la quale, tra un "Ma cosa mi dici mai?" e l'altro, ha interpretato nel 1974 Strapazzami di coccole. Dal 2004 il Maestro Mazzullo (che in tv allo Zecchino d'oro è stato anche Richetto) è tornato a vivere in Sicilia con l'amata moglie Annamaria.

Ma non per rimanere con le mani in mano: nel suo villaggio natale ha fondato il Piccolissimo Teatro di Messina per trasmettere insegnamento ai giovani. In fondo, tenere la mente allenata è uno dei segreti per arrivare a 100 anni.

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