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Alemanno esce dal carcere dopo quasi un anno e mezzo

"Esco dal carcere da innocente", ha detto l'ex sindaco di Roma lasciando stamane Rebibbia. Alemanno era stato condannato in via definitiva a 1 anno e 10 mesi di reclusione per traffico di influenze illecite in uno dei filoni dell'inchiesta nota come “Mondo di Mezzo”

Alemanno esce dal carcere dopo quasi un anno e mezzo
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Un anno, 5 mesi e 24 giorni dopo, l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno esce dal carcere capitolino di Rebibbia. Alemanno, 68 anni, era stato condannato in via definitiva a 1 anno e 10 mesi di reclusione per traffico di influenze illecite in uno dei filoni dell'inchiesta nota come “Mondo di Mezzo”. Inizialmente, all'ex sindaco, oggi leader del movimento Indipendenza, era stata concessa la misura alternativa dell'affidamento ai servizi sociali. Tuttavia, il 31 dicembre 2024, il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha disposto d'urgenza la revoca della misura, ritenendo che Alemanno avesse violato ripetutamente le prescrizioni imposte (tra cui spostamenti non autorizzati, mancato rispetto degli orari e frequentazioni vietate).

Per questo, proprio alla vigilia di Capodanno, è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, per una detenzione lunga 540 giorni, in cui ha iniziato un vero e proprio "diario di cella": nel suo ultimo intervento, pubblicato ieri sui suoi social, Alemanno racconta: "Questa esperienza mi ha portato a incontrare di nuovo un universo carcerario, che ho trovato molto più degradato e abbandonato a se stesso di quanto ricordassi. Ma ho conosciuto anche una popolazione detenuta che stringe i denti e che tira avanti e non si lascia tramortire. Ecco perché uscendo dal carcere - scrive in un altro passaggio - mi sembra quasi di disertare una trincea", concludendo come "un pezzo del mio cuore rimane tra qui a Rebibbia, tra le mura di carceri senza giustizia, nelle celle dove si muore di caldo, negli occhi di chi cerca ancora un riscatto e una speranza. E dove la Repubblica Italiana si gioca la sua faccia".

"Esco dal carcere da innocente". Lo ha detto l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno lasciando stamane il carcere di Rebibbia a Roma. Alemanno ha tra l'altro fatto una considerazione sul sovraffollamento delle carceri su cui - ha detto - "il governo Meloni non ha fatto niente".

Poi ha aggiunto: "Vedrò questa sera Vannacci a cena, è un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa. Parleremo di tante cose anche se non siamo d'accordo su tutto". Lo ha detto Gianni Alemanno conversando con i giornalisti che lo attendevano all'uscita di Rebibbia.

L'ex sindaco di Roma, accolto dai cori di una folla di attivisti di destra, ha anche sottolineato che non si sente tradito da nessuno anche se "sente un problema politico. Io sono un sovranista e non accetto una politica conservatrice. In Italia non c'è niente da conservare e bisogna cambiare tutto. Questa è la verità".

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