Il caso di Paolo De Rosa arriva in procura. L’inchiesta che Il Giornale sta portando avanti da giorni sul responsabile del dipartimento digitale dei governi Gentiloni, Conte e Draghi, oggi funzionario della Commissione europea e consulente del Pd e, al tempo stesso, la mente dietro all’organizzazione Autistici/Inventati designata come gruppo «terrorista» dal Dipartimento di Stato americano, potrebbe presto finire sotto la lente degli inquirenti.
Ieri la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli insieme all’europarlamentare Carlo Fidanza hanno presentato un esposto in procura per chiedere di verificare la sussistenza di reati da parte del collettivo Autistici/Inventati e dei suoi fondatori «quantomeno sotto il profilo del favoreggiamento o di ogni altra più grave condotta alla luce di tutte le notizie apprese in questi giorni». Montaruli e Fidanza poi aggiungono: «Avendo appreso che uno dei fondatori agiva nel collettivo mentre già assumeva incarichi nelle istituzioni e lavorava a dossier delicati, non possiamo lasciare intentata alcuna strada. Siamo basiti dal silenzio del Partito Democratico e di Elly Schlein, forse ci ritroviamo de Rosa nel loro gruppo di lavoro per la digitalizzazione?».
Domande a cui è necessario dare una risposta anche alla luce della violazione del regolamento europeo da parte di De Rosa che, mentre già svolgeva l’incarico di funzionario europeo, è stato nominato nel «gruppo di lavoro sulle politiche digitali e innovazione» del Partito Democratico con un conflitto di interessi per le materie trattate e non dimostrandosi super partes.
Ma mentre Schlein si fa di nebbia e non parla, ieri è arrivato il soccorso pro Pal da parte di Francesca Albanese che ha condiviso il post di Autistici/Inventati in cui si annuncia la chiusura da parte di Banca Etica del conto corrente: «Tra un annuncio di difesa patria e l’altro, mi auguro che il governo italiano trovi il tempo di difendere la sovranità del proprio sistema finanziario affinché, tra le varie, chi viene sanzionato dagli alleati Usa per reati d’opinione, possa avere un conto corrente in Italia».
Tutto ciò mentre continuano a emergere nuovi siti legati alla piattaforma di Autistici/Inventati tra cui un appello in favore della liberazione dei terroristi delle Brigate Rosse e in sostegno di Alfredo Cospito.
Ciò che colpisce è l’elenco dei firmatari che vanno da Moni Ovadia al Direttore della International University College of Turin Giuseppe Mastruzzo passando per ricercatori o professori universitari nelle università di Napoli, Bologna, Ancona. All’appello hanno aderito anche alcune realtà legate al mondo antagonista come Panetteria Occupata, Laboratorio politico Iskra, Calp Portuali, C.P.A. Firenze ospitati sui server di un collettivo legato a un’associazione promossa da un uomo delle istituzioni.
