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“Curnutu sì tu e cu nun t’u dice”. Lo show di Cannizzaro contro Vannacci

Il sindaco di Reggio Calabria ha attaccato il generale leader di Futuro Nazionale

“Curnutu sì tu e cu nun t’u dice”. Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, durante l’ultimo comizio elettorale prima delle elezioni suppletive che si terranno nel capoluogo calabrese questo fine settimana, ha sbottato contro il generale Roberto Vannacci a cui, in dialetto, ha detto: “Cornuto sei tu e chi non te lo dice”.

“Vannacci è venuto qui a insultare il sindaco e poco conta che sia io, uno con le spalle larghe, o Falcomatà o un altro cittadino di Reggio. Ha offeso la città e i reggini. Tra le tante, mi è stato riferito che vi ha chiamati cornuti: ma curnutu tu e cu non tu rici!”, ha tuonato Cannizzaro tra gli applausi scroscianti di piazza. Le suppletive serviranno, appunto, a scegliere chi prenderà il suo posto alla Camera, lasciato libero proprio per occupare la poltrona di sindaco di Reggio Calabria. Fabio Roscioli, il prescelto dal centrodestra, dunque, dovrà vedersela non solo contro il candidato del centrosinistra, ma anche contro il neo-vannacciano Mimmo Giannetta che fino a pochi mesi fa era capogruppo alla Regione di Forza Italia. “Come si fa a dire asini ai figli della Magna Grecia? Generale, ieri hai fatto un errore gravissimo, perché puoi venire qui a raccontare tutto, la tua visione, i tuoi programmi, ma offendere la dignità dei reggini non puoi”, ha detto Cannizzaro che, poi, ha aggiunto: “Se anche qualche sciacallo pensava di votarti per fare un dispetto a me, adesso hai perso anche quel voto”. In un recente comizio, infatti, Vannacci ha accusato Cannizzaro di avanzare promesse elettorali: “Vi fa vedere le carote come foste asini”. E su Roscioli ha detto: “Vi leggono l’elenco dei forestieri eletti in Calabria, vogliono convincervi che se siete stati cornuti in passato dovete essere mazziati per il futuro”.

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