Forza Nuova contro Kyenge: "Torna in Congo"

Il movimento di estrema destra espone uno striscione davanti alla sede Pd di Macerata

Forza Nuova contro Kyenge: "Torna in Congo"

Continuano le polemiche sulla nomina a ministro dell'Integrazione di Cécile Kyenge e la sua proposta di istituire lo ius soli (il diritto di cittadinanza per chi nasce sul territorio italiano indipendentemente da quella dei genitori). I militanti di Forza Nuova di Macerata hanno affisso uno striscione davanti alla sede del Pd di cui fa parte il senatore Mario Morgoni che vorrebbe concederle la cittadinanza onoraria.

"Kyenge torna in Congo", si legge sul manifesto. "Le recenti dichiarazioni del ministro della (dis)integrazione, che si è vantata di essere arrivata clandestinamente in Italia elogiando la poligamia, una pratica avulsa alla nostra tradizione e altamente lesiva della dignità della donna, ci portano a ribadire la più totale contrarietà di Forza Nuova allo ius soli", hanno dichiarato i militanti, secondo cui "non si può svendere la cittadinanza italiana a elementi alieni alla nostra cultura, così come non si può obbligare i cittadini ad applaudire un modello di società multirazziale come quello della banlieu parigina". Per questo motivo il movimento politico di estrema destra chiede "una revisione in senso restrittivo della Bossi-Fini, procedendo all’espulsione immediata degli extracomunitari che hanno commesso reati in Italia, affinché episodi come l’omicidio di Livorno ad opera di un senegalese con tre decreti di espulsione non si ripetano più".

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