Mentre la Sinistra sta vivendo il suo 25 aprile del Woke - ieri 8 milioni di woke, oggi 8 milioni di antiwoke, anche se non ha mai avuto 16 milioni di elettori - possiamo confessarlo: già ci dispiace. In fondo c’eravamo affezionati agli uomini incinta, le statue imbrattate, l’abominevole Ddl Zan, lo stupro della lingua italiana, insomma tutte quelle cose che adesso loro buttano giù da Cathy La Torre. Che peccato! Anzi, di più. A costo di passare per i repubblichini del Woke, non ci vergogniamo a dirlo: siamo già nostalgici...
Eh sì. A Sinistra, dal Pd ai 5 Stelle, è tutto un riposizionarsi, un cambiare divisa, un ripulirsi il curriculum e la coscienza - «Sì ero woke ma solo un po’», «Il woke ha fatto anche cose buone ma troppi eccessi...», «No, io non sono mai stato woke», «Veramente a me il woke ha sempre fatto schifo» ecco l’ultimo partigiano della Val Borlezza dell’antiwoke, l’ex sindaco di Bergamo e europarlamentare europeo di area riformista Giorgio Gori che adesso si toglie il fazzoletto arcobaleno, «Cambia il vento, urla la bufera», e come fosse la mattina del 25 aprile nell’Italia liberata dal Woke, scrive sui social: «Mi fa piacere che chi ci ha creduto si ricreda. Personalmente, mai stato woke...».
Certo che queste sinistre che sbagliano per anni e poi, da un giorno all’altro, sconfessano, si riposizionano, bruciano i Littoriali vinti da giovani e fanno finta di nulla, valgono il prezzo del biglietto. Per entrare al circo a vederle.
Una volta si saliva sul carro, adesso si scende da quello del Pride.
E a quando, caro Gori, un tweet tipo: «Mi fa piacere che chi ci ha creduto si ricreda. Personalmente, mai stato del Pd»?
Ma poi, perché la sinistra adesso sconfessa una cosa che fino a ieri era solo un’invenzione della destra? Gori, Gori... Prima avalli ogni circolare inclusiva del partito senza un’obiezione per opportunismo e ora sullo stesso social in cui non hai mai postato una parola contro scrivi «Mai stato woke». No. Non basterà a renderti nuovamente presentabile.
E comunque, anche noi fa piacere che chi ci ha creduto si ricreda. Personalmente, mai stati Giorgio Gori.
