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La nostra sardina, che a quanto pare condivide la violenza

Il nuovo protetto di Elly Schlein ha ricondiviso un post che auspica delle rivolte nel nostro Paese simili a quelle che stanno avvenendo in Francia

Giuliani post

E ora Elly cosa dirà? Niente. Entrerà in modalità “pausa teatrale”, al solito. E i suoi fedelissimi, sempre meno (guardano già oltre), pure. Purtroppo per la statista di Lugano il Giornale oggi ha spiegato che Raffaele Giuliani, l’influencer 25enne pro Pal vicino agli ambienti e Lgbt, è diventato il protetto della segretaria, che lo usa per sottrarre voti ai giovani estrema sinistra attratti da Avs. Schlein lo vorrebbe anche portare in parlamento, e questo sta agitando soprattutto chi rischia il seggio. Giuliani, che ricorda la “sardina Mattia Santori”, su Instagram ha pubblicato una “storia” che rilancia un articolo della giornalista Lavinia Marchetti, anche lei pro Pal. Titolo: “Perché in Italia non protestiamo come in Francia?”. Catenaccio: “Ci occupiamo più delle vetrine rotte che dei motivi per cui la gente scende in strada”. In Francia i gruppi antagonisti, con la scusa della protesta degli studenti, hanno ferito centinaia di poliziotti, messo a ferro e fuoco le città, e il filosofo-social del primo partito d’opposizione italiano resta in silenzio. Una nazione è precipitata di nuovo nel caos, spadroneggia la delinquenza e il giovane “divulgatore” democratico (si autodefinisce così) si chiede perché non possa accadere anche in Italia. Sempre il Giornale ha spiegato chi ha scoperto mediatamente Giuliani, ossia Francesco Nicodemo, ex capo della comunicazione del Pd e fondatore dell’agenzia Lievito, che gestisce ancora la comunicazione di alcuni deputati e senatori dem. A portare Giuliani da Elly, la quale se n’è politicamente innamorata, è stata invece Marina Sereni, responsabile sanità della segreteria dem, ex deputata di lungo corso e sottosegretaria agli Esteri nel Conte II e nel governo Draghi. Ora stanno tutti zitti. Democraticamente.

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