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Irpef, detrazioni e quoziente famigliare: le novità della manovra

Il testo della Legge di Bilancio approda in aula dopo la firma di Mattarella. Ecco le novità sui provvedimenti chiave

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Il testo della Legge di Bilancio è stato firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e sarà oggi in Parlamento. Ecco le principali novità

  1. Confermata, nella legge di Bilancio 2025, la riduzione delle aliquote Irpef a tre scaglioni di reddito. Confermata anche la tassazione del 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro.
  2. Arriva il riordino delle detrazioni fiscali con un primo assaggio di quoziente familiare per i nuclei con reddito sopra i 75mila euro. È quanto prevede il testo del ddl depositato alle Camere. Fermi restando gli specifici limiti previsti da ciascuna norma agevolativa, per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro gli oneri e le spese per i quali è prevista una detrazione dall'imposta lorda sono ammessi in detrazione fino a un ammontare calcolato moltiplicando l'importo base determinato in corrispondenza del numero di figli, si legge nella norma. L'importo base è pari a 14.000 euro, se il reddito complessivo del contribuente è superiore a 75.000 euro; 8.000 euro, se il reddito complessivo del contribuente è superiore a 100.000 euro. l coefficiente da utilizzare nelle detrazioni delle famiglie è pari a: 0,50, se nel nucleo familiare non sono presenti figli; 0,70 se nel nucleo familiare è presente un figlio; 0,85 con due figli e 1 se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli.
  3. Ai lavoratori dipendenti con un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro è riconosciuta una somma, che non concorre alla formazione del reddito, in proporzione al reddito generato durante l'anno. Questa somma è pari a 7,1 per cento, per i redditi da lavoro dipendente inferiori a 8.500 euro; al 5,3 per cento per i redditi tra 8.000 e 15.000 euro, e al 4,8 per cento, se il reddito di lavoro dipendente è superiore a 15.000 euro.

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