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In centinaia alla manifestazione dei Sì Tav a Torino. FdI: “Sindaco ostaggio delle frange estremiste”

Lo Russo aveva già informato della sua assenza ma la Lega ha annunciato un intervento in Aula per chiedere le ragioni della mancata presenza di un rappresentante della Giunta

Manifestazione in Piazza Palazzo di Citt� "No alla violenza, S� alla Tav" organizzata dai S�Tav Torino 27 settembre 2026 ANSA/BRUNO BRIZZI

A Torino oggi è stata organizzata una manifestazione Sì Tav promossa da Mino Giachino, con la partecipazione di diverse forze politiche contro gli assalti ai cantieri che si sono registrati di recente ma, in generale, anche negli ultimi anni. “Oggi è importante essere in piazza perché sono argomenti su cui innanzitutto bisogna continuare a metterci la faccia, sempre con coerenza. E questo primo argomento è contro ogni forma di violenza”, ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “Quello che è successo in quest’estate, per l’ennesima volta, è un qualcosa che non ci fa paura, non ci intimidisce e che noi denunciamo con forza, come qualcosa che non debba più accadere, perché è un atto criminale. Perché esprimere il dissenso e rispettare il dissenso è democrazia. Essere violenti vuol dire essere criminali e i criminali non hanno la possibilità di albergare nella nostra Costituzione repubblicana”, ha aggiunto.

Presente al corteo anche Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, la quale ha sottolineato l’assenza del sindaco Stefano Lo Russo (rappresentante del Pd) alla manifestazione, definendolo, ”ostaggio delle frange più estremiste tanto da dileguarsi. Dopo il tentativo di normalizzazione dei professionisti della violenza è significativo il fatto che stiano organizzando una manifestazione contro l’opera dei membri del Pd insieme a chi ha rivendicato le violenze nell’assalto al cantiere solo poche settimane fa”. Per questo, ha spiegato, “oggi essere a Torino sarebbe stato doveroso e prioritario per un primo cittadino. Ringrazio quindi chi, a prescindere dallo schieramento politico, ha ancora il coraggio di trovarsi nella stessa piazza per salvaguardare principi base, fondamento della società e anche di quella Torino che non si riconosce nelle bombe carta e nel bullismo anche istituzionale contro lo Stato”.

Non si sono ovviamente registrati scontri tra i partecipanti alla manifestazione Sì Tav, presenti in piazza in qualche centinaia. La Lega ha annunciato che chiederà al sindaco di riferire in Consiglio comunale sulla sua assenza alla manifestazione. “Il sindaco aveva già annunciato ieri che non sarebbe stato presente per impegni precedentemente assunti, pur ribadendo pubblicamente il proprio sostegno alla Torino-Lione. Quello che chiediamo di chiarire è perché nessun componente della Giunta abbia ritenuto di rappresentare istituzionalmente la Città, proprio davanti alle porte del Municipio. Oggi non si trattava soltanto di dire sì a un’infrastruttura strategica. Si trattava soprattutto di pronunciare un no netto alla violenza come strumento di lotta politica. Su un principio del genere le istituzioni dovrebbero riuscire a essere presenti senza ambiguità e senza distinzioni di appartenenza”, si legge nella nota dei leghisti Fabrizio Ricca ed Elena Maccanti.

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