È ai minimi la partecipazione alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio 5 Reggio Calabria-Locri. Alle 19 di domenica ha votato appena il 10,26% degli aventi diritto, pari a poco più di un elettore su dieci. Quattro anni fa, alla stessa ora, l’affluenza era stata del 35,48%. Un confronto che va però letto considerando che nel 2022 si votò in una sola giornata, mentre questa volta i seggi restano aperti domenica 27 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 28 dalle 7 alle 15.
In alcuni comuni la partecipazione è stata ancora più bassa. A Platì ha votato appena l’1,6% degli elettori. Alle 12, nel complesso del collegio, l’affluenza era ferma al 3,43%, contro l’11,87% registrato alla stessa ora nel settembre 2022. Il comune con la percentuale più alta è stato Laganadi, con l’8,23%. In fondo alla classifica, invece, San Luca e Platì, entrambi fermi allo 0,54% a mezzogiorno.
Numeri destinati a pesare sulla sfida per il seggio lasciato libero da Francesco “Ciccio” Cannizzaro, nel frattempo eletto sindaco. Gli aventi diritto complessivi sono 345.788, ma 58.729 risultano residenti all’estero. Le sezioni sono 487.
La partita è particolarmente osservata perché rappresenta un test politico che va oltre il singolo seggio. Da una parte c’è il centrodestra, che governa Regione e Comune e schiera Fabio Roscioli, romano, avvocato della famiglia Berlusconi e tesoriere di Forza Italia, sostenuto dal governatore Roberto Occhiuto e dalla coalizione di governo. Dall’altra il centrosinistra, riunito attorno a Frank Benedetto, medico e dirigente sanitario, candidato del campo progressista.
Ma questa volta sulla destra del centrodestra c’è anche Domenico Giannetta, consigliere regionale ed ex forzista passato a Forza Nuova e Vannacci poco prima della chiusura dei termini per le candidature. È proprio il movimento di Roberto Vannacci a essere per la prima volta misurato in una competizione elettorale di questo tipo, sfidando direttamente il centrodestra. Quarto candidato è Francesco Toscano, per Democrazia sovrana e popolare.
Il dato dell’affluenza rende dunque particolarmente delicata la lettura del risultato. Nel 2022, quando si votò per il rinnovo della Camera in tutta Italia, nel collegio di Reggio Calabria si recarono alle urne circa 145mila elettori, poco meno della metà degli aventi diritto.
Questa volta, invece, il voto è concentrato esclusivamente sul territorio del collegio e si svolge su due giornate. Una dinamica che rende ancora più importante il dato definitivo che arriverà lunedì pomeriggio.
Intanto, nel primo sabato d’autunno, i candidati hanno cercato di riportare la sfida nelle strade di Reggio Calabria. In corso Garibaldi, l’arteria pedonale dello shopping, qualche candidato si è concesso ai selfie e ha provato a ricordare agli elettori l’appuntamento con le urne: «Vi ricordate che si vota, vero?».
I seggi riapriranno lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio.
