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“Mi hanno rubato l’identità”. 20enne tesserata a sua insaputa nel partito di Vannacci: parte la denuncia

Il caso a Santeramo in Colle. La giovane: “La stessa tessera sarebbe arrivata anche ad altri ragazzi”

Vannacci tessera

Errore o malizia? Difficile rispondere a questa domanda, ma sicuramente qualcosa non torna. Il riferimento è alla denuncia presentata dalla giovane barese Francesca Caterina Laquale, che afferma di aver ricevuto la tessera di Futuro Nazionale – con tanto di ringraziamento del generale Vannacci – senza averne mai fatto richiesta.

Come ricostruito dal giornalista Alessio Giannone, meglio conosciuto come Pinuccio, la ventenne di Santeramo in Colle s’è vista recapitare la tessera di partito direttamente a casa, accompagnata da una lettera di benvenuto. Peccato che lei dichiara di non aver mai presentato alcuna domanda d’iscrizione. La giovane ha dunque deciso di rivolgersi ai carabinieri per chiedere chiarimenti sull’utilizzo dei propri dati personali.

“Quella che hai tra le mani non è solo una tessera. È la testimonianza del tuo impegno per difendere la nostra terra e il motore con cui apriamo la strada al futuro”, si legge nella lettera. Parole che hanno sorpreso la ventenne, che sostiene di non aver mai espresso la volontà di aderire al movimento né di aver autorizzato qualcuno a farlo al suo posto. “Mi hanno rubato l’identità. È questo che mi dà più fastidio”, quanto dichiarato dalla ragazza: “Qualcuno ha preso i miei dati senza il mio consenso. Ho saputo che la stessa tessera è arrivata anche ad altri ragazzi della mia età”.

Un dettaglio, quest’ultimo, che potrebbe spostare l’attenzione oltre il singolo episodio. Secondo quanto riferito, altri giovani della zona avrebbero ricevuto tessere analoghe pur non avendo mai chiesto di iscriversi a Futuro Nazionale. Per questo motivo la ventenne ha presentato un esposto ai carabinieri della stazione di Santeramo in Colle: l’obiettivo è ricostruire il percorso seguito dai suoi dati personali e accertare chi abbia inoltrato la richiesta di adesione utilizzando il suo nome.

La vicenda potrebbe avere riflessi anche sui numeri comunicati dal movimento. Nel corso dell’assemblea fondativa di Futuro Nazionale, la Puglia era stata presentata come la terza regione d’Italia per numero di adesioni, con oltre 10 mila iscritti, dietro soltanto a Lombardia e Lazio. Saranno ora gli accertamenti a stabilire come sia stata generata e spedita la tessera e se quanto denunciato dalla giovane rappresenti un’anomalia circoscritta oppure faccia parte di una serie più estesa di iscrizioni effettuate senza il consenso diretto degli interessati. Attesi aggiornamenti a stretto giro di posta, anche perché Pinuccio ha anticipato che “di queste segnalazioni ne sono arrivate altre”. Un grattacapo da non sottovalutare per il generale.

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