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“O ti rassegni o ti attrezzi? Non parlavo dei cittadini”. Salvini smonta la fake news sui carburanti

Il ministro ha dovuto specificare che le sue parole sono state usate strumentalmente per creare la polemica ad hoc: “Insulti, commenti, persino minacce di morte…”

Salvini carburanti fake news

Da ieri sono diventate virali le parole del vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, pronunciate alla festa de “Il Tempo”. La frase che circola da ore è “Il costo non calerà a breve, quindi o ti rassegni o ti attrezzi”, che è una sintesi giornalistica di un discorso molto più ampio fatto dal ministro. Da questa frase sono partiti una serie di attacchi diretti al ministro, che è dovuto intervenire per smentire le ricostruzioni fantasiose che si sono poi generate a partire da una sintesi estrema del suo ragionamento.

“È chiaro che a breve non caleranno né il costo del carburante, né il costo dell’energia, né quello per le imprese, né il costo per le famiglie. Quindi, o ti rassegni o ti attrezzi...’. Ohssignur, ma cosa ha detto Salvini? È impazzito? E via con commenti, insulti, persino minacce di morte (e qui qualche querela arriverà). Se solo qualcuno, a cominciare dai giornalisti e dai cosiddetti ‘professionisti dell’informazione’, avesse approfondito e ascoltato l’intervento intero (sono appena 3 minuti) invece di fermarsi a uno spezzone tagliato ad hoc, avrebbe capito che non parlavo affatto dei cittadini”, ha scritto il ministro sui social accompagnando un video in cui spiega bene, smentendo quanto finora gli hanno imputato.

“Basta! Basta fake news, basta manipolazioni. È chiaro che se politici e giornalisti di sinistra tagliano i discorsi come piace a loro, si inventano una realtà che non c’è. Chi avrà la pazienza di seguire i miei due minuti di intervento, si accorgerà che il ‘o ti rassegni o ti attrezzi’ è rivolto al Governo, alle istituzioni, perché in un momento di difficoltà per tanti italiani, fra bollette, benzina, luce, gas e mutuo, dobbiamo investire ancora di più, spendere ancora di più per aiutare famiglie e imprese in difficoltà. Chiacchieroni di sinistra, se ci mettete in bocca quello che non abbiamo, andiamo a vincere insieme agli italiani che ormai hanno capito chi dice il vero e chi inventa il falso”. Quel discorso, ha ribadito il ministro, era riferito al governo e “alla necessità di una manovra coraggiosa, prevedendo anche uno scostamento di bilancio per intervenire sul caro energia e carburanti per aiutare cittadini e imprese”.

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