Elezioni Regionali 2023

"Crediamoci e vinceremo". Berlusconi lancia la corsa per le Regionali

Il centrodestra mira a conquistare la Regione Lazio e la Regione Lombardia e Silvio Berlusconi ha spinto i suoi a dare il massimo: "Crediamoci davvero e vinceremo"

"Crediamoci e vinceremo". Berlusconi lancia la corsa per le Regionali

Manca meno di un mese all'apertura delle urne per il rinnovo delle amministrazioni regionali di Lombardia e Lazio, le due regioni chiave per l'Italia. In entrambi il casi, a differenza della sinistra, il centrodestra ha scelto di avanzare proponendo un candidato comune e mentre in Lombardia si punta alla riconferma di Attilio Fontana, per proseguire nel filone del buon governo regionale, nel Lazio la vittoria di Francesco Rocca sarebbe una novità dopo tanti anni di amministrazione in mano al Partito democratico. Quest'oggi, Silvio Berlusconi è intervenuto telefonicamente, sia in occasione della presentazione della lista dei candidati alle regionali del Lazio di Forza Italia, sia all'incontro di Brescia, per rimarcare ancora una volta il suo impegno e la sua partecipazione alla campagna elettorale.

"Come a livello nazionale, anche in Lazio Forza Italia è indispensabile per vincere, non solo dal punto di vista dei numeri ma anche e soprattutto dal punto di vista politico. La vostra Regione merita una svolta, dopo tanti anni di immobilismo della sinistra", ha detto il presidente di Forza Italia all'assemblea riunita per il Lazio, rimarcando il suo più totale appoggio alla candidatura di Francesco Rocca, "l’uomo giusto per cambiare". L'ex presidente della Croce Rossa, infatti, come ha sottolineato Silvio Berlusconi, "ha dimostrato un grande impegno sociale e civile si è messo al servizio della collettività e affrontando e risolvendo anche i problemi più gravi".

In caso di vittoria, come spiegato il Cavaliere, sono diverse le criticità alle quali la nuova amministrazione di centrodestra dovrà porre rimedio, a partire "da un livello di tassazione troppo elevato al quale corrisponde una grave inefficienza della macchina pubblica". Ci sono poi le infrastrutture da rivedere, settore nel quale il Lazio soffre di un grave ritardo nei confronti della Lombardia, per esempio, ma anche un peggioramento del livello delle prestazioni sanitarie e un grave e ben noto problema nello smaltimento dei rifiuti. E questo da nord a sud nella regione.

"Roma ha bisogno di un governo regionale che intervenga sul nodo della sanità, sul nodo dei trasporti, su quello dei rifiuti, nodi che sono gravi in tutta la Regione, ma che diventano drammatici nella Capitale", ha sottolineato il Cavaliere, mettendo l'accento sulle gravi criticità della città che dovrebbe essere il biglietto da visita dell'Italia nel mondo. Roma deve cambiare passo anche in vista del Giubileo del 2025 "e, speriamo, a quello della Expo 2030. Due eventi mondiali che potremo affrontare adeguatamente solo con la vittoria del centrodestra alla Regione". Silvio Berlusconi è convinto della necessità di un governo di centrodestra nel Lazio per "svegliare il Campidoglio dal suo profondo torpore: perché il vuoto lasciato dall’amministrazione dei Cinque Stelle non è stato certo colmato dalla giunta della sinistra".

Come ha sottolineato il Cavaliere nei suoi due interventi, solo un governo regionale di centrodestra, coalizione da lui stesso fondata 30 anni fa, sia nel Lazio che in Lombardia, potrà risollevare le sorti delle due regioni e della Capitale. E in questa coalizione, alla quale il partito di Silvio Berlusconi è più che mai leale, il ruolo di Forza Italia è centrale. "Solo noi - nel governo della Nazione - abbiamo un progetto concreto per portare le pensioni a 1000 euro entro la legislatura! Solo noi abbiamo proposte concrete per dare lavoro ai giovani, con la detassazione e la decontribuzione totale dei contratti di primo impiego. Solo noi abbiamo come priorità assoluta il taglio delle tasse, la lotta alla burocrazia e la riforma della giustizia in senso garantista", ha detto l'ex premier.

E nell'infondere fiducia ai militanti e ai sostenitori, oltre che ai candidati, dopo aver ringraziato Antonio Tajani, Maurizio Gasparri e Claudio Fazzone, per quanto riguarda il Lazio e Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo per la Lombardia, Silvio Berlusconi ha ricordato il credo di Forza Italia: "'Chi ci crede combatte, Chi ci crede supera ogni ostacolo, Chi ci crede vince!'. E quindi crediamoci davvero e vinceremo".

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