Elly Schlein ha finalmente preso le distanze da Lorenzo Pacini. Dopo due giorni di dibattito sulla sparata choc dell’esponente Pd di Milano 1 – “i fascisti? Se serve li combattiamo con i fucili” – è arrivata la condanna della segretaria dem. Intervenuta a In Onda su La7, la Schlein ha affermato che Pacini ha utilizzato "un linguaggio che non ci appartiene e non ci deve appartenere. Non evocherei mai i fucili. Non ho nessuna difficoltà a dire che sono affermazioni sbagliate".
Nessuna difficoltà, dice la Schlein. Eppure sono serviti due giorni. Due giorni in cui il Pd ha fatto finta di niente, chiedendo invece alla Meloni di prendere le distanze dal video pubblicato da Roberto Vannacci. E il premier – nonostante non avesse alcuna responsabilità a proposito del contenuto diffuso – ha stroncato la trovata del generale, dando l’ennesima lezione alla sinistra.
La leader del governo ha preso le distanze "senza alcuna esitazione”, sottolineando che quel video non appartiene "al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico". Da qui la stoccata ai dem, il riferimento alla Schlein è lapalissiano: "Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario. Proprio per questo, però, mi aspetto la stessa chiarezza da chi oggi mi rivolge questo appello”.
"Mi aspetto che gli stessi esponenti della sinistra trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici", il riferimento al caso di Pacini: "Mi aspetto la stessa fermezza quando autorevoli rappresentanti istituzionali della sinistra, davanti a vicende ancora al vaglio della magistratura, scelgono di alimentare un clima di contrapposizione che finisce per delegittimare le Forze dell’Ordine e offrire il pretesto a chi trasforma le piazze in luoghi di violenza. La condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve
A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.