È peggio ricorrere a un software per analizzare un romanzo e accusare l’autore di averlo scritto con l’intelligenza artificiale oppure, per l’autore in questione, replicare gridando al razzismo? È una domanda che tristemente racconta che cosa siamo oggi (non solo in Francia): protagonisti il profilo X Balance ton Claude e Thélyson Orélien, 38enne scrittore haitiano autore di C’était ça ou mourir, edito da Grasset. Tempo di agguantare il premio Fnac e di finire in lizza per il Goncourt, che è arrivato l’account rancoroso a cercare di rovinare la festa a Orélien (e fare clic: prima del fattaccio pare non avesse neanche 100 adepti). E lui, anziché mostrare una sprezzatura da vincitore, è caduto nella trappola. Ormai non c’è più soddisfazione neanche nelle polemiche.

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