Lituano ucciso a coltellate all’Ostiense

Ucciso a coltellate al torace e alle braccia. È morto così un lituano di cinquantuno anni, senza fissa dimora, trovato ieri alle 5 in piazzale XII Ottobre 1492, all’Ostiense. I militari dell’Eur, che si occupano del caso, hanno già ascoltato alcune persone, compresi i clochard di zona, per cercare di ricostruire l’accaduto e ieri hanno recuperato, sui binari della ferrovia, l’arma utilizzata per assassinare lo straniero. Le indagini sono a 360 gradi. Sul movente dell’omicidio, al momento, non si esclude nessuna ipotesi, compreso che il senzatetto, conosciuto in zona, possa essere stato ucciso al termine di una lite scaturita per futili motivi. «Auspico che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause di questo gesto criminale e delittuoso», ha commentato l’assessore alle Politiche sociali del Comune Sveva Belviso. «Il cittadino lituano - continua l’assessore - era conosciuto e seguito dagli operatori della sala operativa sociale e ospitato presso una struttura di accoglienza dell’amministrazione capitolina ma, circa un mese fa, senza alcun preavviso, aveva abbandonato la struttura e rifiutato i successi tentativi di aiuto». «Per poter venire incontro a tutte quelle fragilità nascoste, presenti in città, rivolgo ancora una volta - conclude Belviso - un appello a tutti i cittadini romani affinché segnalino al numero verde della sala operativa sociale, 800.44.00.22 casi di persone in difficoltà e in abbandono».

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