Il suo passato di allenatore annovera - tra i tanti atleti succedutisi al campo di allenamento XXV Aprile - campioni gloriosi come lolimpionico Alberto Cova e liridato Francesco Panetta. Ora, tra le mani di Giorgio Rondelli - vero è proprio guru della prima società lombarda di atletica leggera, la milanesissima Pro Patria, 80 anni di storia nellatletica - è sbocciato un nuovo talento: Mario Scapini. «Mario mi ricorda campioni inglesi come l'olimpionico Steve Ovett: è un atleta moderno, forte nei muscoli, maturo di testa. Può arrivare ovunque, intanto puntare a far bene al mondiale juniores 2008».
E Mario non sembra essere lunica sua recente scoperta.
«Segnatevi due nomi: Paola Prina e Livia Del Pino, entrambe classe 89, la stessa di Scapini. Saranno il futuro del mezzofondo italiano».
Insomma, un grande rilancio per la Pro Patria?
«Non nascondo che - grazie anche allaffiancamento del dottor Rodolfo Tavana - stiamo puntando a rinverdire i fasti degli anni 80, quando per noi gareggiavano i vari Cova e Panetta».
Nel frattempo continua a setacciare le scuole milanesi alla ricerca di nuovi Scapini.
«Non appena qualche mio ex collega insegnante di educazione fisica ha tra le mani un talento me lo segnala prontamente. Pratica moderna per portare latletica nelle scuole».
E per gli altri?
«Basta venire al campo di allenamento XXV Aprile di via Cimabue dal lunedì al venerdì dalle 17.30 e il sabato e la domenica mattina. Cè posto per tutti».