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Cronaca locale

Milano, quel campo rom del Comune dove nessuno paga le bollette

Nel campo regolare di Chiesa Rossa, a Milano, vivono 47 nuclei familiari: 46 di loro non pagano né l'affitto né le bollette

Milano, quel campo rom del Comune dove nessuno paga le bollette

È uno dei campi rom regolari del Comune di Milano, ma nonostante la sua messa in regola, al suo interno monta l'illegalità. È il campo rom di via Chiesa Rossa, dove 46 famiglie su 47 non pagano né le bollette, né l'affitto che dovrebbero invece corrispondere a Palazzo Marino. Motivo per il quale, non a caso, hanno ricevuto la messa in mora per il pagamento pregresso.

Si tratta dell'insediamento meneghino con il più alto tasso di delinquenza e nei mesi scorsi ilGiornale.it era stato all'interno del campo, testimoniando come qualche residente sia riuscito a ottenere pure il reddito di cittadinanza, nonostante facesse in parallelo qualche lavoretto in nero. Insomma, una situazione oltre il limite che però continua a essere tollerata dall'amministrazione Sala, che sembra tutto fuorché propensa a voler risolvere la vicenda, ristabilendo la legalità.

Il reddito di cittadinanza sbarca al campo rom (e intanto si lavora in nero) (Eugenia Fiore, Alessandro Diviggiano)

Un caso imbarazzante per la giunta di sinistra, denunciato, per l'ennesima volta, da Silvia Sardone: "Gli abitanti dell'insediamento mi hanno raccontato senza problemi che praticamente nessuno di loro pagava la sua quota al Comune perché non gli era mai stata richiesta. Siamo davvero all'assurdo: gli inquilini delle case popolari sono costretti a farsi in quattro per pagare gli affitti, mentre i rom sono liberi di farsi mantenere a spese della cittadinanza?".

La consigliere comunale ed europarlamentare della Lega rincara la dose: "Vorrei ricordare alla giunta Sala che non stiamo parlando di un campo qualsiasi, visto che in Chiesa Rossa c'è il più alto tasso di pregiudicati: qui sono stati rubati 40.000 euro a Lele Mora per una finta partita di champagne; un cittadino cinese ha subito la stessa truffa qualche mese fa; nel luglio 2018 c'è stata una sparatoria tra rivali; nel 2016 tre marocchini sono stati rapinati di 25.000 euro per una truffa legata a un annuncio di vendita online e sempre nel 2016 sono state trovate all’interno del campo 130 tra spade, coltelli e machete".

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