A guardare la prima fila del Gran Premio del Bahrain, sembra di tornare indietro nel tempo. La Red Bull conferma i grandi passi avanti visti nelle ultime gare, consentendo a Max Verstappen di dominare le qualifiche. Il campione olandese è il più veloce dall’inizio alla fine, riuscendo a tornare in pole position dopo più di un anno di attesa. Al suo fianco nella gara di domenica mattina partirà il rivale di sempre, quel Lewis Hamilton che torna in prima fila dopo l’exploit in Catalogna che gli valse la vittoria numero uno con la Ferrari.
Nonostante la Mercedes fosse la favorita della vigilia, risultati non esaltanti per le Frecce d’Argento. Kimi Antonelli, dopo aver rischiato l’eliminazione nel Q2, approfitta della penalità ad Hadjar e partirà in seconda fila, accanto a Charles Leclerc. Più deludente il risultato del rivale nella corsa al mondiale George Russell: l’inglese della Mercedes non è mai competitivo e dovrà partire dietro alle McLaren di Norris e Piastri. Vedremo domenica mattina alle 9 se il gran caldo ed il capriccioso meteo malese scompagineranno le carte.
Q1, Verstappen davanti alle Ferrari
Il ritorno in Malesia della Formula 1 per recuperare il Gran Premio del Bahrain, saltato ad aprile per il conflitto nel Golfo Persico, vede i piloti lottare contro il gran caldo ed un asfalto poco gommato. Il sabato della Formula 1 si era aperto nella prima mattinata italiana con l’ultima sessione delle libere all’insegna del rischio pioggia ed i 33 gradi con tanta umidità. Mentre l’amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali conferma a Sky che le ultime due gare del mondiale si terranno come previsto in Qatar e ad Abu Dhabi, la Fp3 vive del duello tra Lando Norris e Kimi Antonelli, con gli ultimi minuti che sconvolgono la classifica. Il bolognese della Mercedes gira più veloce di tutti, seguito dalle Red Bull di Verstappen e Hadjar.
Charles Leclerc scivola dalla seconda alla quinta posizione, battuto anche da George Russell. La preoccupazione di tutti è il fatto che i 60 gradi dell’asfalto e la sua rugosità rendono complicata la gestione delle gomme. Le prime battute del Q1 vedono un buon giro di Antonelli ma il bolognese scivola indietro quando Verstappen balza in testa, seguito dalle Ferrari di Hamilton e Leclerc. Mentre al box delle Rosse si nota come l’inglese abbia un set di hard in più rispetto al compagno di squadra, prime due file confermate fino alla bandiera a scacchi mentre qualche dubbio in casa Mercedes. Antonelli chiude in sesta posizione mentre Russell è addirittura undicesimo: passano al Q2 per la prima volta questa stagione entrambe le Aston Martin di Alonso e Stroll.
Q2, Kimi rischia, poi chiude secondo
La seconda parte delle qualifiche si apre con un evento singolare: l’esposizione da parte degli steward della bandiera bianca e nera a Max Verstappen per aver girato troppo lentamente. L’olandese si rifà subito dopo, balzando in testa alla classifica provvisoria: Leclerc ed Hamilton scalzano dalla seconda piazza Kimi Antonelli ma la situazione è ancora molto fluida. Se Piastri toglie per soli 12 millesimi di secondo la terza posizione ad Hamilton, il tempo del bolognese viene cancellato per superamento dei track limits: a sette minuti dalla fine del Q2, il pilota Mercedes precipita in dodicesima posizione.
Il leader della classifica piloti è furibondo ma anche Russell, settimo, non può dormire sonni tranquilli. Antonelli usa uno dei due set di soft rimasti per evitare l’eliminazione e dovrà mantenere la calma per portare a casa un giro pulito. Con la pista libera il bolognese scende sotto la barriera dell’1:36, risalendo fino alla seconda posizione, con la pressione che passa tutta sulle spalle del compagno di box, ottavo prima dell’ultimo tentativo nel Q2. Ad animare gli ultimi minuti è il duello sul filo dei millesimi tra Lawson e Bortoleto per la decima piazza: nonostante la scia del compagno di squadra, il neozelandese viene beffato dal pilota dell’Audi.
Q3, Max c’è, lampo Hamilton
Tutti in pista subito dopo la luce verde per portare a casa un tempo valido prima possibile. Visto che ha un solo treno di soft nuove a disposizione, Kimi Antonelli rimane ai box per giocarsi il tutto per tutto in un solo tentativo. Max Verstappen non parte davanti a tutti da ben quindici gare, una siccità di pole davvero inconsueta per l’olandese. La Red Bull sembra davvero in grande forma a Sepang, con Hadjar che scalza Russell dalla pole provvisoria nei primi minuti: alle sue spalle si piazzano Hamilton e Leclerc ma Verstappen ristabilisce subito le gerarchie, volando in testa a sei minuti dalla bandiera a scacchi. Antonelli aspetta che gli altri tornino ai box per giocarsi le sue carte in splendida solitudine ma togliere la pole position all’olandese non sarà semplice.
Il bolognese chiude con il terzo posto ma tutte le vetture stanno tornando in pista per l’ultimo tentativo. Con l’asfalto sempre più gommato, i piloti faticano a tenere le gomme nel range di temperatura ideale ma gli ultimi minuti offrono ancora tante emozioni. Verstappen riesce a migliorare ancora il suo tempo, imitato da Lewis Hamilton pochi secondi dopo: il ferrarista conquista la prima fila e partirà accanto al rivale di sempre. Alle sue spalle Hadjar ma il pilota francese dovrà scontare cinque posizioni di penalità per gli interventi al motore termico di ieri. In seconda fila partiranno quindi Antonelli e Leclerc, davanti alle due McLaren di Norris e Piastri; delusione per George Russell, che dovrà accontentarsi di partire dalla quarta fila.
