I corridoi delle scuole italiane si confermano, con sempre maggiore frequenza, teatro di preoccupanti episodi di violenza. Un’escalation di aggressività che preoccupa, specie quando rischia di portare a vere e proprie tragedie, come in certi terribili casi di cronaca che hanno scosso il Paese.
Stavolta la notizia di un nuovo scontro finito nel sangue tra i banchi di scuola arriva da Castel Volturno, in provincia di Caserta. Il fatto, stando a quanto riportato dalle autorità locali, si è verificato nel corso della mattinata di ieri, lunedì 19 ottobre, in un’aula della sede distaccata di Pinetamare dell’Isis Vincenzo Corrado.
Tutto è nato da un diverbio tra adolescenti, due ragazzi di 14 anni. In un momento di pausa tra una lezione e l’altra – quando i docenti non erano in classe – i due giovanissimi si sono affrontati davanti ai compagni. In breve la situazione è degenerata: dal litigio si è passati all’aggressione, e uno dei minorenni ha estratto un coltello a serramanico, con il quale ha accoltellato il coetaneo. Quest’ultimo ha riportato lesioni sia a una mano che all’addome.
A quel punto è scattato l’allarme. Sono stati contattati i soccorsi e le forze dell’ordine. Gli operatori sanitari del 118 hanno trasportato il ferito in codice rosso alla clinica Pineta Grande, dove si trova attualmente ricoverato per accertamenti dovuti alla lesione riportata all’addome. Quanto all’aggressore, il 14enne è stato arrestato e condotto al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei di Napoli.
Ad occuparsi del caso sono gli agenti del commissariato di Castel Volturno, che nel corso dei rilievi effettuati all’interno dell’istituto scolastico hanno rinvenuto un coltello a serramanico con lama di 7 cm – ritenuta l’arma dell’aggressione – e un cacciavite, altro potenziale corpo contundente.
La vicenda ha destato grande sconcerto nella comunità locale, tanto che oggi studenti e famiglie hanno manifestato pacificamente contro la violenza nelle scuole.
