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Chi era Davis Aloschi, la promessa della danza classica alla Scala morto a 15 anni in un incidente stradale

Un impatto fatale nella notte: non c’è stato nulla da fare per il giovane talento siciliano che si era già distinto sul celebre palco del Teatro alla Scala

Chi era Davis Aloschi, la promessa della danza classica alla Scala morto a 15 anni in un incidente stradale
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Un’altra giovane vita spezzata per colpa di un maledetto incidente stradale avvenuto a Siracusa: è morto nella notte Davis Aloschi, giovane di 15 anni molto stimato e apprezzato nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove frequentava il quinto corso.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle due della notte coinvolgendo due scooter. Il 18enne che si trovava nell’altro mezzo si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Umberto I di Siracusa mentre per Davis, nonostante i numerosi tentativi dei sanitari, non c’è stato nulla da fare.

“Perdita dolorosa e inaccettabile”

"È inaccettabile, Davis era in vacanza da soli quattro giorni, l’unico momento in cui poteva godersi le vacanze dopo mesi di studi”, spiega addolorato al Corriere della Sera Walter Madau, insegnante di 33 anni delle classi maschili della Scuola con un passato da danzatore del Balletto della Scala -. “Ricordo i suoi occhi luminosi. Era buono come il pane, fin troppo, in un contesto in cui bisogna essere un po’ competitivi, perciò era amato da tutti. Era uno di quei ragazzini dai tratti mediterranei con lo sguardo vivace: era arrivato spaesato a Milano ed era entrato alla Scuola al secondo anno con una borsa di studio totale. Sono stato il suo primo maestro, quando aveva dodici anni. E purtroppo l’ultimo”.

La breve carriera di Davis

Originario di Siracusa e nato nel 2010, il giovane Davis era entrato a far parte della prestigiosa Accademia nel 2022 per inseguire il sogno di sempre, di una vita, quello della danza. Pur da giovanissimo si era già fatto apprezzare a Milano sia per il talento ma anche per la passione e dedizione verso lo studio.

Non a caso, infatti, aveva già calcato il celebre palcoscenico del Teatro alla Scala per alcuni lavori come “Lo Schiaccianoci” di Rudolf Nureyev e, più di recente, “Alice’s Adventures in Wonderland” di Christopher Wheeldon che è stato messo in scena dal Balletto della Scala.

Madau ha ricordato che Davis “era cresciuto in altezza improvvisamente e si infortunava spesso.

Nell’ultimo spettacolo istituzionale al Teatro Strehler non aveva potuto danzare: il padre l’aveva riportato al Convitto Longone con quaranta di febbre. A Davis dedicheremo il prossimo spettacolo della Scuola di Ballo, in scena a Montecatini”. Proprio un anno fa, nel mese di giugno del 2025, ha ottenuto la borsa di studio "Dante Valente".

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