Mediaset non ci sta. Dopo la puntata di Falsissimo mandata in onda da Fabrizio Corona, l'azienda ha diffuso una nota in cui replica con tono duro alle parole dell'ex re dei paparazzi. "La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone. Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social non solo non ha nulla a che vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero" si legge nel comunicato diffuso da Cologno Monzese. Che così definisce quanto diffuso: "Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie. Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana".
Da qui l'affondo finale: "Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto".
Mediaset, puntualizza ancora l'azienda, "respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola".