Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 13:38
A Lanzo Torinese (Torino)

Le scuse di Giuseppe Campagna dopo aver investito i ciclisti: “Chiedo perdono ai familiari”

Il 73enne che ora si trova ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio, ha ammesso le proprie responsabilità

Torino
Il luogo dell'incidente a Lanzo Torinese (Torino) dove un automobilista avrebbe deliberatamente investito per due volte un gruppo di ciclisti, ferendone quattro

Giuseppe Campagna, l’uomo di 73 anni che si è reso responsabile dell’investimento di quattro ciclisti a Lanzo Torinese e dovrà ora difendersi dall’accusa di tentato omicidio, ha reso pubblico nelle scorse ore un messaggio di scuse diretto ai familiari degli uomini travolti con la propria auto dopo una lite stradale.

“Chiedo perdono ai familiari dei feriti”, ha dichiarato l’uomo all’Ansa attraverso il proprio legale, l’avvocato Tommaso Servetto, “ammetto la mia colpa, la mia responsabilità”. Un’azione dettata dalla rabbia del momento, ha spiegato il 73enne poco dopo l’arresto: “Non mi stavo rendendo conto di quello che stavo facendo, non ho mai fatto male a nessuno”, ha proseguito Campagna, “appena mi sono reso conto che ho investito questi ciclisti, sono corso dai carabinieri a chiedere aiuto, a dire li ho investiti io, intervenite”.

Il 73enne è un imprenditore edile residente a Coassolo, nelle Valli di Lanzo: stimato nella sua comunità e padre di famiglia, si trova ora al centro di una grave indagine giudiziaria gestita dalla procura di Ivrea. A causa dell’episodio avvenuto nella mattinata di ieri, sabato 8 agosto, è stato dichiarato in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio e al momento si trova ristretto ai domiciliari.

In base ai rilievi investigativi, il 73enne viaggiava a bordo della propria vettura verso Coassolo quando ha incrociato sei ciclisti, partiti in mattinata per una gita da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena. L’automobilista avrebbe sorpassato la comitiva suonando con insistenza il clacson, gesto che ha provocato la reazione di uno del gruppo, il quale avrebbe allargato le braccia per mostrare tutta la propria insofferenza.

Campagna avrebbe quindi reagito in malo modo, arrestando la propria corsa e innestando la retromarcia per investire i ciclisti. A questo punto mentre i membri della comitiva ancora sui pedali tentavano di raggiungerlo per fermarlo, l’uomo avrebbe compiuto un’inversione a U, puntando nuovamente il gruppo e travolgendo altre persone. È proprio questa seconda manovra ad aver spinto i magistrati titolari dell’inchiesta a formulare la pesante ipotesi di reato di tentato omicidio. Dopo il duplice impatto, Campagna si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente decidendo solo in un secondo momento di presentarsi in caserma per costituirsi e fornire la propria testimonianza.

Il personale del 118, intervenuto prontamente, ha assistito quattro ciclisti, i quali hanno riportato lesioni gravi e fratture multiple: l’elisoccorso ha trasportato d’urgenza due dei feriti al Cto di Torino, mentre le restanti due vittime sono state trasferite in ambulanza al nosocomio San Giovanni Bosco. Le condizioni di uno dei pazienti appaiono particolarmente critiche, e l’uomo si trova attualmente in prognosi riservata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.