Macabra scoperta in un appartamento a Torino. Gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volanti hanno infatti rinvenuto i resti di un cadavere fatto a pezzi. Adesso starà agli investigatori identificare il corpo e ricostruire l’accaduto.
Stando a quanto riferito fino ad ora, la terribile scoperta è avvenuta questa notte. È stata la telefonata di una donna ad allertare le forze dell’ordine. La signora, disperata, ha spiegato ai poliziotti di avere il forte sospetto che il figlio avesse commesso un brutale omicidio.
Da qui l’intervento tempestivo degli agenti, che hanno raggiunto l’abitazione. La donna si trovava insieme al figlio.
A quanto pare il cadavere si trovava in un altro edificio, sito in un’altra zona della città, in via Gulli. Una volta sul posto, i poliziotti hanno forzato l’ingresso, facendo irruzione nell’appartamento, dove sono stati trovati i resti. Il corpo, smembrato, era stato occultato all’interno di grandi sacchetti neri sigillati, tutti sistemati in un bagno. In un secchio, invece, sono stati rinvenuti alcuni coltelli, probabili armi impiegate nel delitto.
L’uomo ucciso, in via di identificazione, non risulterebbe residente nell’appartamento in cuiè stato trovato cadavere. Al momento la polizia sta interrogando due giovani di circa vent’anni, possibili soggetti coinvolti nel fatto e una serie di altre persone per ricostruire l’accaduto. Le indagini sono in pieno corso.
