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Nazionale

Devastante incendio a Lucca, due morti e 13 feriti: salvato anche un neonato

Il rogo è divampato nella notte in una palazzina di tre piani nel quartiere San Vito. Le vittime sono una donna di 73 anni e un uomo di 65. Tra i feriti anche alcuni bambini: una donna è stata trasferita in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa

L'intervento dei Vigili del fuoco per l'incendio scoppiato in un palazzo di tre piani nel quartiere di San Vito, che ha causato 2 morti , un uomo e una donna, e 13 feriti, anche bambini, Lucca, 25 settembre 2026 ANSA / ufficio stampa Vigili del fuoco +++ UFFICIO STAMPA +++ FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI� +++ NPK +++

Due persone sono morte e altre 13 sono rimaste ferite nell’incendio divampato nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre in una palazzina di tre piani a Lucca, nel quartiere San Vito. Il rogo sarebbe partito dal piano terra, dove vivevano le due vittime. I loro corpi sono stati trovati dai vigili del fuoco al termine delle operazioni di spegnimento. Tra le persone coinvolte ci sono anche bambini e un neonato, portato in salvo dai soccorritori. L’edificio è stato dichiarato inagibile e il Comune si è attivato per assistere le famiglie evacuate.

Il salvataggio del neonato

L’allarme è scattato intorno alle 23.30 del 24 settembre. Le fiamme hanno interessato il piano terra della palazzina situata all’angolo tra via Bertini e via Corsica. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, che hanno evacuato lo stabile portando in salvo una dozzina di persone appartenenti a diversi nuclei familiari. I residenti si erano portati sui balconi in attesa dei soccorsi. Tra le persone evacuate c’era anche un neonato, portato in salvo dai pompieri. La dinamica dei soccorsi è stata ricostruita dal Comando dei vigili del fuoco di Lucca, intervenuto con tre squadre: “Le squadre intervenute hanno evacuato l’edificio portando fuori una dozzina di persone appartenenti a diversi nuclei familiari, tra cui un neonato”.

Le vittime

Sono morti una donna di 73 anni e un uomo di 65 che abitavano nello stesso appartamento dal quale, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe originato l’incendio. Lei è stata trovata carbonizzata nel soggiorno. Il corpo dell’uomo era invece nella camera da letto e, secondo le prime valutazioni, il 65enne sarebbe morto per l’inalazione dei fumi e dei gas prodotti dalla combustione.

Tredici feriti, coinvolti anche tre bambini

Sono 13 le persone rimaste ferite e trasportate negli ospedali di Lucca, Pisa e Versilia. La più grave è una donna, trasferita in codice rosso al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cisanello di Pisa. Altre nove persone, tra cui tre bambini, sono state ricoverate in codice giallo. Tre ulteriori feriti, due adulti e un bambino, sono stati trasportati in codice verde all’ospedale di Pisa.

Le cause del rogo

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Secondo le prime valutazioni di vigili del fuoco e polizia di Stato, non viene esclusa un’origine accidentale delle fiamme, ma si tratta di un’ipotesi preliminare che dovrà essere verificata. Sono in corso sopralluoghi e accertamenti tecnici per stabilire con precisione l’origine dell’innesco. I vigili del fuoco dovranno redigere una relazione tecnica sulla dinamica dell’incendio. Nel frattempo la palazzina è stata dichiarata inagibile. Il Comune si è attivato per garantire una sistemazione provvisoria alle persone che non possono rientrare nelle proprie abitazioni.

Le parole del sindaco Pardini

Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della città per le due vittime e ha rivolto un pensiero ai feriti. “La città di Lucca si stringe attorno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento di grande dolore”, ha scritto sui social. “Nella notte - spiega il sindaco - un grave incendio ha colpito un edificio residenziale in località San Vito, all’angolo tra Via Bertini e Via Corsica. Il bilancio purtroppo è drammatico: due persone hanno perso la vita. A loro va il nostro pensiero più profondo, ed alle loro famiglie esprimo a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della città di Lucca il cordoglio più sincero”. Pardini ha quindi sottolineato l’assistenza alle persone evacuate: “Diverse persone sono rimaste ferite e trasportate nei presidi ospedalieri di Lucca, Versilia e Pisa. Alla donna trasferita in codice rosso presso l’ospedale di Pisa e a tutti i feriti, compresi i bambini coinvolti, rivolgo l’augurio di una pronta guarigione. I nostri uffici dei Servizi Sociali sono già attivati per garantire supporto e assistenza alle famiglie evacuate”. Il sindaco ha infine ringraziato i vigili del fuoco, il 118, le forze dell’ordine e gli altri soccorritori intervenuti durante l’emergenza.

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