Multata per aver preso il sole in topless sul greto del fiume Natisone. La storia di Maria José Bordalo Nunes, 55enne brasiliana che risiede in italia da più di trent'anni, ha un sapore antico, di tempi che forse qualcuno vorrebbe tornassero. I fatti risalgono al giugno del 2021, quando la donna è stata multata dai vigili urbani per "comportamenti offensivi alla pubblica decenza" perché, come riportato dal Corriere che l'ha intervistata, "avrebbe lasciato scoperte le parti intime indossando solo un perizoma di colore nero in luogo aperto ed esposto al pubblico, visibile dalla pubblica via in particolare dalla panoramica del Ponte del Diavolo".
Bordalo Nunes avrebbe dovuto pagare in totale 105 euro, ma ha deciso di fare ricorso. Il 20 febbraio 2027 si terrà l'udienza di fronte al giudice di pace. "Quel giorno non c'era nessuno in strada: né bambini, né anziani, neanche un cane. Mi sono levata la parte superiore del costume e mi sono messa a prendere il sole. Nessun cartello lo vietava", ha raccontato la donna, spiegando di esseresi addormentata e, in seguito, di aver sentito "gente che urlava dal ponte come se volesse svegliarmi". Poco dopo ha visto i vigili con i piedi nell'acqua. "Vogliono che mi vesta e che vada con loro al Comando. Io chiedo come mai. Loro mi spiegano che in quel punto non si può fare il bagno, né stare in topless. Non me l'aspettavo proprio. Io sono abituata a stare senza il costume superiore sia in spiaggia sia in piscina. Non mi era mai capitata una cosa del genere. Quel 4 giugno i vigili mi riprendono: per loro io dovevo informarmi meglio. A quel punto dico che avrei chiesto informazioni al mio avvocato", ha aggiunto la 55enne.
Secondo lei, qualcuno è passato da lì e ha chiamato i vigili per fare la segnalazione. "In questo Paese alcune persone non sono ancora pronte a vedere una donna che si sente libera di mostrare il proprio corpo. Per me stare in topless significa libertà e senso di benessere", ha commentato. "In Brasile il topless non è permesso, eppure la popolazione brasiliana è molto più avanti su pudore e tabù. In Italia noto tanta ipocrisia. Io protesto per una questione di principio: come mai ai Pride le persone possono sfilare senza indumenti e io non ho il diritto di prendere il sole senza il costume superiore?".
Bordalo Nunes ha anche affermato che continua a prendere il sole senza la parte superiore del costume "ma con molta, molta paura. Resto estremamente nascosta". Ha anche detto che spera "di avere ragione, ma non sono per niente ottimista" riguardo il proseguo della vicenda.