Ha 39 anni, origini pakistane e lavora come corriere della Bartolini. È Aslam Naveed l'uomo che nel pomeriggio di ieri ha salvato due bambini dalla furia di un 29enne nigeriano, intenzionato a fare loro del male. Raggiunto dai microfoni di Skytg24 e della Rai, Naveed ha rivissuto quei momenti, raccontando la terribile esperienza vissuta.
L'allarme è scattato ieri pomeriggio nel parco Guido Alberini di Brescia, quando il nigeriano ha improvvisamente perso il controllo, attaccando due bambini che stavano giocando a poca distanza dalle famiglie. Uno dei piccoli è riuscito a scappare, mentre l'altro, rimasto fra le grinfie dell'aggressore, ha rischiato di essere strangolato.
Provvidenziale l'intervento di Naveed, accorso in aiuto del piccolo di appena tre anni. "Sono malato di cuore e mi ha colpito al petto, avevo dolore ma non l'ho lasciato andare", ha raccontato. "L'ho messo a terra, l'ho stretto e ho detto a mia moglie di chiamare la polizia", ha aggiunto. La forza d'animo e il coraggio del 39enne ha impedito il peggio. Grazie a lui, infatti, i bambini sono stati tratti in salvo e il nigeriano, risultato essere in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato affidato alle forze dell'ordine. Pare che abbia cercato di aggredire anche i poliziotti, una volta che questi sono arrivati sul posto.
L'africano, risultato regolare sul territorio nazionale ma con precedenti alle spalle per questioni legate agli stupefacenti, è stato
arrestato. Al momento si trova ristretto agli arresti domiciliari con l'accusa di lesioni personali aggravate e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sarebbe in attesa di espulsione dopo la revoca del permesso di soggiorno.