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Rissa con coltelli tra ragazze straniere a Torino: tre ferite, di cui una grave

La disputa è iniziata con lo spruzzo di spray urticante ed è proseguita con i fendenti

Rissa con coltelli tra ragazze straniere a Torino: tre ferite, di cui una grave
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L’escalation di violenza urbana prosegue e le armi bianche sono sempre più comuni, soprattutto tra i giovanissimi. I recenti casi di accoltellamento a scuola, le minacce di emulazione e le liti, quasi quotidiane, con coltelli, sono una realtà alla quale l’Italia non era pronta. Il cambiamento culturale in atto da alcuni anni ha esposto i giovani e i giovanissimi a una realtà alla quale non sono stati preparati da genitori e insegnanti, perché loro per primi non l’hanno vissuta. L’incidenza di coltelli è altissima soprattutto tra le baby-gang di giovanissimi, spesso stranieri, che lo portano sempre con sé e non esitano a usarlo.

In tv sostengono sia per “difesa” ma fino a pochi anni fa non c’era bisogno di averne uno per difendersi nelle strade italiane, quindi è evidente che qualcosa sia cambiato e sta continuando a cambiare. Infatti, se nell’immaginario collettivo il coltello è associato a una componente machista, ora è stato sdoganato anche nel mondo femminile. È una deriva preoccupante che viene fotografata da uno degli ultimi episodi accaduti a Torino, nel quartiere Barriera, dove si sono affrontati due gruppi di ragazze straniere (Nordafricane e del Centrafrica) che avevano con sé i coltelli. Il risultato sono 3 ragazze ricoverate per ferite da lama, di cui una grave, e una quarta in stato di choc. Tutte le ragazze coinvolte sono minorenni e la più grave ha ricevuto una coltellata all'addome ma per fortuna non è in pericolo di vita.

La rissa pare sia iniziata con una delle contendenti che ha spruzzato lo spray al peperoncino ed è poi proseguita con i fendenti che hanno colpito reciprocamente le ragazze. Si tratta di una dinamica non nuova, già vista in una pizzeria di Torino appena pochi giorni fa: lo spray urticante viene utilizzato per confondere l’avversario e renderlo poco reattivo quando poi lo si colpisce con il coltello.

Quando sono arrivati gli agenti la rissa era ancora in corso e tutte le ragazze si trovavano ancora sul posto. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire la reale dinamica dei fatti, per capire cosa sia accaduto e perché si sia arrivati all’utilizzo dei coltelli.

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