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Roma, aggressione contro una 70enne: calci e insulti antisemiti da parte di una gang di ragazzini

Gli episodi di violenza a Santa Marinella. Adesso si cerca la baby gang che si è resa protagonista dell'aggressione

Roma, aggressione contro una 70enne: calci e insulti antisemiti da parte di una gang di ragazzini
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Gravissimi episodi di violenza a Santa Marinella, sul litorale romano. Una baby gang sta infatti prendendo di mira alcuni residenti, rivolgendo loro insulti razzisti e lanciando bottiglie contro le loro abitazioni. Non solo. Stando a una recente denuncia, sarebbero arrivati anche ad aggredire una donna di 70 anni.

Una situazione che viene descritta come fuori controllo e che sta preoccupando le autorità. Lascia senza parole il racconto della 70enne, accerchiata dal branco e poi presa a calci. Il fatto si è verificato intorno alle 23.30 di ieri, in largo Innocenzo XI. La donna si trovava per strada quando è stata circondata dal gruppo di giovanissimi, ragazzi di 13-14 anni, ricevendo insulti. I minorenni inneggiavano a Hitler, accusavano la donna di essere ebrea, e alla fine sono arrivati a colpirla. È probabile che la signora, che fra l'altro non è di religione ebraica, abbia "pagato" per aver redarguito la banda di minorenni. Per fortuna una pattuglia di carabinieri ha udito le urla dell'anziana ed è accorsa in suo aiuto. All'arrivo degli uomini in divisa, i giovani sono scappati, alcuni a piedi, altri con il monopattino.

La 70enne, sotto choc, è stata accompagnata in ospedale per essere sottoposta ad accertamenti. Sua figlia si è poi sfogata sui social, spiegando che uno dei minorenni aveva defecato nel giardino di casa. Poi, alcuni amici del ragazzino, avevano bloccato l'anziana per permettere al giovane di lasciare l'abitazione. "Intanto le urlavano che gli ebrei stanno bene al forno con le patate e l'hanno calciata sul c..", ha scritto la donna. "Mia madre è una nonna, che stasera ha accolto le sue nipoti in uno stato emotivo completamente diverso rispetto a quello che ci eravamo immaginate. Io sono molto inc..., e loro frequentano questa piazza ogni sera. Giuro che non gliela farò passare liscia, e non dovreste neanche voi come genitori e comunità", ha aggiunto. La signora ha sporto regolare denuncia.

Ci sono poi le segnalazioni presentate da un'associazione di residenti, segno che la situazione è ormai seria e riguarda più persone. Si parla di insulti antisemiti, ma anche ingressi illeciti nelle proprietà private e lanci di bottiglie contro le abitazioni.

"Due settimane fa hanno lanciato bottiglie di vetro nel giardino di un nostro iscritto mentre era in casa con bambini e anziani, al grido di 'ebrei di merda', e i vetri hanno sfiorato il figlio appena nato", denuncia l'associazione, come riportato da Il Corriere.

"Ieri notte si è superato ogni limite: bloccare una signora di settant'anni fuori dalla propria casa inneggiando a Hitler è una violenza inaudita".

I residenti si rivolgono al nuovo sindaco affinché vengano presi presto dei provvedimenti.

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