«Oggi diceva Giorgia Meloni che c’è ancora molto da fare, quindi le probabilità che si vada a votare a fine legislatura sono altissime. Mi ero permesso di dire che settembre non è proprio il mese in cui si va a votare ma siccome rimangono molte cose da fare penso che la cosa più probabile è che si vada a fine legislatura». Lo ha detto Ignazio La Russa ieri sera alla Spezia alla Festa regionale dei Patrioti di Fratelli d’Italia.
«Con quale legge elettorale? Martedì al Senato licenziamo la legge elettorale che deve tornare alla Camera per pochissime modifiche che il Senato ha fatto e in particolare questa della raccolta delle firme e l’introduzione delle preferenze - ha detto La Russa -. La cosa che mi sorprende è come sia possibile che dicano sono preferenze false. Partiamo dal fatto che adesso preferenze non ce n’è. In questa legge elettorale abbiamo sentito gli alleati e sentita l’opposizione e nessuno ha veramente chiesto le preferenze. Giorgia Meloni ha detto per me è il momento di reintrodurle, ha convinto gli alleati che erano un po’ dubbiosi con la mediazione, il capolista bloccato e gli altri no, e siamo arrivati in Parlamento. A questo punto la sinistra, due giorni fa, ha detto che le voleva tutte, sapendo che era impossibile perché se mai l’avessimo votato cadeva il governo perché avevamo l’accordo con gli alleati quindi non ci sarebbe stato nessun tipo di preferenze. Non si trattava di una vera proposta per avere le preferenze sennò potevano votare alla Camera quando l’abbiamo per l’ennesima volta votata e loro l’hanno bocciata e hanno gioito mentre cadevano le preferenze previste -. Aggiungo che ho fatto una scommessa: che FdI vincente, perché sono convinto che le elezioni le vinciamo, porterà in Parlamento almeno il 60% di persone proprio con le preferenze».
«Vincere è possibile, ma bisogna che ci diamo da fare -ha poi aggiunto -. Noi vogliamo vincere, ma anche governare bene. Nessun dorma, occhi aperti, lingua lunga per fare capire che ogni voto sottratto a noi è un voto dato alla sinistra» ha poi aggiunto La Russa. «La minaccia della sinistra è forte, perché siccome hanno capito la forza di questo governo e della leadership di centrodestra hanno deciso di imbarcare tutto e il contrario di tutto» pur di vincere. E conclude «noi invece ci rifiutiamo di fare lo stesso perché i governi con le ammucchiate diventano ingovernabili»
